Dopo nove stagioni Bernardo Silva è pronto a concludere la sua avventura con il Manchester City. Il futuro del portoghese, seguito anche dalla Juventus negli ultimi mesi, sembra però destinato lontano da Torino: l’Atletico Madrid accelera nella corsa al fantasista classe 1994.
Bernardo Silva ai saluti con il City: Atletico in pole
La notizia ormai trapelata da mesi è diventata ufficiale. Con i Citizens, il portoghese ha conquistato sei Premier League, una Champions e al referto 77 reti e 76 assist. Nonostante il forte interesse della Vecchia Signora, però, non tutte le strade del calciomercato sembrano portare a Torino. Secondo le ultime dichiarazioni dell’ex Monaco ha lasciato intendere la volontà di avvicinarsi alla famiglia dopo dodici anni trascorsi lontano da casa. Tra i club maggiormente interessati c’è l’Atletico Madrid. Secondo quanto riportato da Marca, i Colchoneros starebbero preparando l’assalto al giocatore, individuato come sostituto ideale per Antoine Griezmann, in contratto con l’Orlando City.
Juventus frenata: costi, concorrenza e Champions complicano l’affare
Per i bianconeri, invece, la situazioni si complica, soprattutto in caso di mancata qualificazione in Champions League. Bernardo Silva, infatti, vorrebbe continuare a giocare ad alto livello per almeno ancora un paio di stagioni, motivo per cui non ha accettato le offerte avanzate da Saudi Pro League e MLS. L’Atletico non è l’unico concorrente in lista per il portoghese. In Serie A anche il Milan sembra aver sondato il terreno, mentre in Turchia resta vivo l’interesse del Galatasaray. Sul fronte europeo, al momento, hanno mostrato interesse Barcellona, fresca di rinnovo di Flick, e Chelsea, con in panchina Xabi Alonso. La squadra allenata da Simeone è alla ricerca di un terminale offensivo di esperienza, di caratura internazionale e tecnicamente forte. Qualora non dovesse arrivare Bernardo Silva, l’alternativa valutata dagli spagnoli sarebbe Julian Brandt del Borussia Dortumund.
Inoltre l’ingaggio del calciatore si aggira intorno agli 8 milioni di euro, ai quali andrebbero aggiunte le commissioni dell’agente Jorge Mendes. In casa Juventus, è da considerare anche la sconfitta di domenica contro la Fiorentina che ha quasi definitivamente spento qualsiasi speranza di vedere un fuoriclasse come il pupillo di Guardiola alla Continassa. Già nelle ultime settimane la trattativa si era complicata a causa delle condizioni proposte da Mendes. I 60 milioni di euro in meno per il mancato quarto posto costringono i bianconeri a dover ridimensionare il mercato estivo. Tuttavia la priorità per la rosa della prossima stagione resta un centrocampista o trequartista di qualità.
