Ultima giornata di campionato: la Juve si gioca il Derby della Mole e la prossima stagione

Ultima giornata di campionato, il Derby della Mole è una vittoria importante per la Juve per le sorti della prossima stagione e del calciomercato.

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Domenica 24 maggio, alle ore 20:45, la Juventus scenderà in campo contro il Torino per l’ultima giornata di campionato nel Derby della Mole. Per i bianconeri sarà l’ultima occasione per provare a cambiare il finale di una stagione complicata, anche se la qualificazione in Champions League non dipenderà solo dal loro risultato. Intanto, la possibile mancata qualificazione in Champions sta già influenzando il calciomercato della società.

Cosa significa vincere il Derby della Mole?

Dopo la sconfitta contro la Fiorentina nella penultima giornata di campionato, la Juventus ha perso il terzo posto e la possibilità di blindare la qualificazione alla Champions League. Ora, a novanta minuti dalla fine della stagione, le speranze dei bianconeri sono ridotte al minimo. La sfida contro il Torino diventa decisiva: vincere il Derby della Mole è obbligatorio per conquistare i tre punti, ma potrebbe comunque non bastare. Se la Roma dovesse vince contro l’Hellas Verona o il Milan contro il Cagliari, la Juventus sarebbe costretta ad accontentarsi del quinto o sesto posto, in base anche al risultato di Cremonese-Como. Per la squadra bianconera, però, la vittoria nel Derby non vale soltanto per la corsa Champions. Battere il Torino significherebbe anche salvare l’orgoglio e chiudere la stagione con una soddisfazione importante davanti ai tifosi. Dopo lo 0-0 dell’andata all’Allianz Stadium e una stagione altalenante, vincere il Derby rappresenterebbe un modo per ritrovare entusiasmo e conquistare almeno un “trofeo” simbolico: quello della squadra più forte di Torino e Piemonte.

Bernando Silvia non è più un’opzione, Spalletti ha già due sostituti

D’altronde la società aveva già scelto di puntare su Spalletti, modificando i termini del suo contratto e rinnovandolo anche senza la certezza della qualificazione in Champions. L’obiettivo della dirigenza è costruire una squadra competitiva per la prossima stagione. La recente risalita della Juventus in classifica aveva però riacceso l’entusiasmo tra tifosi e società, influenzando inevitabilmente anche le strategie di mercato. Spalletti sembrava infatti vicino a convincere Bernando Silva a sposare il progetto bianconero, ma lo scivolone al sesto posto ha cambiato gli scenari.

Il trequartista portoghese, in scadenza con il Manchester City, guarda alla Liga, con Atletico Madrid e Barcellona tra le preferite. La prospettiva di disputare l’Europa League la prossima stagione non ha convinto il portoghese a scegliere i bianconeri. Ma Spalletti starebbe già valutando due possibili alternative, con l’obiettivo di costruire una rosa competitiva e pronta a lottare per lo scudetto nella stagione 2026-27. La mancata qualificazione in Champions significherebbe rinunciare a circa 55-60 milioni di euro, obbligando il club a rivedere i propri obiettivi sul mercato. Tra i nomi valutati da Spalletti ci sono Tijiani Reijnders e Brahim Dìaz, entrambi profili che conoscono bene il calcio italiano grazie alla loro esperienza al Milan. Reijnders, centrocampista olandese, ha condiviso lo spogliatoio con Bernando Silva in questa stagione al Manchester City, trovando però meno spazio in campo, sotto la guida di Guardiola. Dìaz, invece, di origine marocchina, sta giocando questa stagione nel Real Madrid. Resta un profilo più complicato, visto che il club spagnolo è pronto a blindarlo con una proposta di rinnovo fino al 2031.

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