Juve contestata dai tifosi, le parole di Spalletti: “Io il primo colpevole”

Spalletti analizza la gara contro la Fiorentina, prendendosi parte della responsabilità per la sconfitta della sua squadra

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La sconfitta di domenica contro la Fiorentina potrebbe aver chiuso definitivamente la corsa Champions della Juventus. Ad una sola giornata dal termine del campionato, le chance si agguantare quantomeno il quarto posto si sono ridotte al lumicino, lasciando intravedere all’orizzonte un’estate molto complicata. Al termine del match contro i viola, i fischi assordanti dello Stadium hanno accompagnato i giocatori negli spogliatoi e un clima di tensione sembrerebbe accompagnare le prossime giornate alla Continassa.

Spalletti complice del disastro

Una formazione, quella viola – salvatasi dopo una stagione ricca di problemi – che ha espugna con merito l’Allianz Stadium che, al triplice fischio, ha contestato i propri giocatori. Spalletti, nel post partita, si è così espresso ai microfoni di DAZN, prendendosi parte della responsabilità: “Ho sbagliato io, in primis, nel caricare troppa pressione sui miei calciatori. Questi match vengono presentati in partenza come partite della vita e io avrei dovuto aiutare la mia squadra a distogliere l’attenzione da qualsiasi pronostico .

E ancora: “A voi piace sempre analizzare le stagioni basandovi su due, tre episodi, mentre andrebbe fatta un’analisi totale dell’intera annata. Abbiamo giocato molte partite di alto livello e costruito le basi per fare cose importanti, ci manca solo la capacità di reagire ai momenti no. Oggi abbiamo fatto una gara pessima, subendo gol al primo tiro ,ed esprimendo un calcio al di sotto delle nostre reali qualità. Poi, come di consueto, gli episodi non hanno giocato a nostro favore, ma almeno siamo qualificati in Europa League”.

Come cambia la lotta Champions

Mentre la Juventus si lecca le ferite, le altre squadre in corsa per la Champions League escono vittoriose dalle proprie gare domenicali. Il Napoli strappa la matematica qualificazione battendo il Pisa, mentre a Milan e Roma – che hanno superato Genoa e Lazio – entrambe a 70 punti, manca solo una vittoria nella prossima giornata per entrare nell’Europa che conta.

A pari punti con i bianconeri si trova invece il Como, ormai certo anch’esso della qualificazione in Europa League che, a differenza della Vecchia Signora, per la squadra di Fabregas rappresenta uno storico risultato. A soli 90 minuti dal termine della stagione, l’unica speranza per la Juventus è la vittoria nel derby contro il Torino domenica prossima, con la speranza di un risultato negativo da parte di chi la precede.

Sono Zanatta Francesco, grande appassionato di Calcio e sport a 360°. "Racconto lo sport andando oltre il risultato: storie, emozioni e verità tra le righe del gioco."

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