La Juventus continua a lavorare per rinforzare la trequarti in vista della prossima stagione. Il club bianconero, su indicazione di Luciano Spalletti, sta lavorando per cercare profili capaci di alzare il livello tecnico della squadra. L’obiettivo è aggiungere calciatori in grado di portare qualità, creatività e imprevedibilità tra le linee.
Brahim Diaz convince Spalletti, più fredda la pista Frattesi
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il grande sogno di mercato resta Bernardo Silva che viene considerato il profilo ideale da cui ripartire. Parallelamente la Juventus valuta alternative concrete nel caso in cui l’operazione con il portoghese non dovesse concretizzarsi. Tra i nomi seguiti con maggiore attenzione c’è Brahim Diaz: Spalletti apprezza il giocatore fin dai tempi delle sfide tra Napoli e Milan, quando il giocatore del Real Madrid aveva colpito il tecnico per tecnica, rapidità e capacità di creare pericolosità nella zona offensiva.
La Juventus considera il classe 1999 un giocatore funzionale, in grado di portare maggiore fantasia e qualità nel legare il gioco tra centrocampo e attacco. La situazione contrattuale del trequartista marocchino potrebbe semplificare la trattativa: il suo contratto scade nel 2027 e i discorsi per il rinnovo negli ultimi mesi si sono interrotti. Il ritorno di Nico Paz a Madrid nella prossima stagione rischia di ridurre ulteriormente lo spazio a disposizione di Brahim Diaz. A incidere potrebbe essere anche il possibile cambio in panchina dei Blancos, scenario che potrebbe favorire la sua partenza durante il mercato estivo.
Più defilata la pista che porta a Davide Frattesi: il centrocampista della Nazionale continua a piacere, ma al momento non rappresenta una priorità assoluta nelle strategie bianconere. L’ex giocatore del Sassuolo ha caratteristiche piuttosto simili a quelle di Weston McKennie, motivo per cui il club starebbe orientando e proprie attenzioni verso profili differenti e più creativi. La Vecchia Signora prosegue le proprie riflessioni di mercato, con la volontà di regalare a Spalletti un giocatore capace di incidere sulla qualità della squadra.
