Dopo aver presentato il nuovo kit, che sin dalle prime immagini risulterebbe iconico e sembrerebbe già esser entrato nei cuori bianconeri, è tempo di pensare al calciomercato. La Juventus, che in queste ultime due partite si gioca la qualificazione in Champions League, inizia a progettare il futuro.
In difesa la Juventus ha avuto tanti problemi, con Bremer spesso acciaccato e non sempre al meglio. Il roccioso difensore bianconero probabilmente non ha recuperato al meglio dal bruttissimo infortunio al crociato e probabilmente non tornerà più ai livelli pre-infortunio, complice anche i 30 anni di età. Oltre al brasiliano si registra un abbassamento del livello delle riserve, spesso non all’altezza delle prime scelte.
Le partite con Fiorentina e il derby all’ultima giornata scioglieranno le riserve su quale sarà la competizione europea che gli uomini di Spalletti giocheranno il prossimo anno. Il tecnico di Certaldo e i suoi ragazzi vogliono ovviamente giocare la Champions League, vivere le notti stellate europee e sentire quelle note che mettono sempre i brividi e fanno tremare le gambe. Per partite così servono giocatori forti e soprattutto pronti a dare tutto per la maglia. A quanto emerso negli ultimi giorni la Juventus starebbe lavorando per portare a Torino il difensore ecuadoriano Joel Ordonez.
L’analisi tattica e i numeri in stagione di Ordonez
Ordonez, classe 2004, è in forza al Club Bruges. Cresciuto nell’Indipendente del Valle, si è trasferito in Belgio nel 2022, al Club NXT, prima di approdare al Bruges l’anno seguente. Alto 1,88, riesce a conciliare altezza e fisico, dimostrandosi solido nei duelli aerei. Possiede una ottima tecnica. Abile a impostare, specialmente con il destro, suo piede preferito.Esperto in marcatura ma non solo, in quanto sa leggere molto bene le giocate avversarie e spesso anticiparle.
Per quanto riguarda la fase offensiva, oltre a una buona fase di impostazione, non teme il pressing avversario e si destreggia bene anche nel fraseggio corto. Oltre a essere un ottimo centrale nella difesa a 4, può essere adattato come mediano davanti la difesa. In questa stagione sono arrivate 43 presenze in tutte le competizioni con 4 gol. Pecca sul piano disciplinare, avendo collezionato 6 gialli e 2 rossi diretti.
Via Gatti per arrivare a Ordonez
La cifra richiesta dal Bruges per Ordonez è elevata. Il club belga chiede 40 milioni di euro, cifra al momento non alla portata bianconera. Per provare quanto meno ad avvicinarsi alla richiesta dei nerazzurri la Juventus starebbe pensando di fare un sacrificio in difesa. A partire potrebbe essere Federico Gatti. Il difensore azzurro sarebbe pronto a una nuova avventura, dopo non aver convinto a pieno in bianconero. Dopo aver rifiutato la corte del Galatasaray, questa volta potrebbe arrivare il divorzio tra il difensore e la Juventus. Il difensore aveva promesso eterno amore alla Vecchia Signora, ma non sempre le cose vanno nel verso giusto. I bianconeri lo valutano 25 milioni e le sirene della Premier League potrebbero stuzzicare l’ex difensore del Frosinone. Oltre al Fulham, che rimane sullo sfondo, un serio interesse è arrivato daEverton, Crystal Palace e Aston Villa.
Non solo la Juventus: Ordonez cercato dall’Inter e in Premier League
Come sempre, quando si tratta di questi prospetti, seppur già affermati e pronti a compiere il salto definitivo, la concorrenza è agguerrita. La Juventus non è la sola ad aver messo gli occhi su questo talento. Ordonez piace tantissimo in Premier. Oltremanica ci sarebbero alcuni club pronti a fare follie pur di assicurarsi il giocatore ecuadoriano. Il mercato inglese non ha problemi a spendere cifre folli, alle quali i club italiani non possono avvicinarsi. In Italia, oltre alla Vecchia Signora, ci sarebbe anche l’Inter. I nerazzurri, freschi vincitori dello scudetto, vorrebbero svecchiare ancora di più il reparto difensivo. Con la partenza di Acerbi lui sarebbe il prescelto per sostituirlo. Si prospetta dunque un’estate infuocata per i dirigenti bianconeri che, dopo due sessioni di mercato fallimentari, non possono più sbagliare.
