Dusan Vlahovic è tornato al centro dei dibattiti della Juventus. L’attaccante serbo è rientrato da un infortunio lungo quattro mesi, riprendendo di prepotenza il posto da titolare con due reti importanti messe a segno contro Verona e Lecce. Ad oggi, però, il futuro dell’ex Fiorentina rimane un rebus, con il contratto in scadenza il prossimo giugno.
Vlahovic-Juve, quando il nuovo incontro?
L’entourage dell’attaccante dovrebbe incontrarsi nei prossimi giorni con i piani altri della dirigenza bianconera per parlare di un possibile rinnovo del contratto. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il padre-agente di Vlahovic e il duo Ottolini-Comolli avrebbero fissato un incontro per l’inizio della prossima settimana, con la speranza che un ulteriore mattone messo verso la qualificazione alla prossima Champions League, renda i dialoghi più distensivi.
La proposta per il rinnovo
Le cifre offerte dalla Juventus a Vlahovic sono chiare: una spalmatura dell’ingaggio che porti la base fissa a circa 6-7 milioni di euro più bonus. Una proposta che si allinea perfettamente con i parametri necessari del Fair Play Finanziario, ma che per ora non trova l’apertura dell’entourage del serbo, che ha preso tempo per pensarci. La sensazione è che, dalla parte del calciatore, ci sia l’interesse a mantenere l’attuale ingaggio, con al massimo un sottilissimo adeguamento al ribasso.
Il Bayern Monaco interessato, ma…
La distanza per il rinnovo porta inevitabilmente il calciatore a guardarsi attorno. Il Bayern Monaco è uno dei club che ha mostrato maggiore apprezzamento per l’attaccante, sia per ridare profondità al reparto che per fornire ad Harry Kane un vice ideale, se non addirittura un ottima spalla.
Le fonti tedesche, però, parlano di una pista ancora fredda: il giornalista di Bild, Christian Falk, parla di un operazione che richiede costi eccessivi rispetto ai parametri del club, specie se Vlahovic dovesse pretendere un ingaggio pari a quello attuale. Una situazione che rimane dunque complessa per il calciatore serbo, di fronte ad un bivio: abbassare le proprie pretese economiche oppure sfruttare l’intera campagna estiva per aspettare club disposti a venire incontro alle proprie richieste.
