Il numero 10 della Juventus diventa sempre di più il cuore della sua squadra: non si risparmia mai, né in campo né fuori per la Vecchia signora. Un amore sempre espresso e mai negato da parte del talento turco e coronato dal rinnovo fino al 2030. Anche in occasione della presentazione della maglia ufficiale 2026/27, il ventunenne bianconero ha rilasciato dichiarazioni importanti: sul suo legame con il club, sul rinnovo di Vlahovic e sulla corsa Champions.
Mentre firma autografi con Koopmeiners e Pinsoglio al MegaStore, come afferma la Gazzetta dello Sport, Kenan Yildiz non lascia spazio a dubbi: “Ho la Juve nel cuore… Io sono legatissimo al club”. La speranza è che lui non sia l’unico, ma che anche il suo compagno di reparto Dusan Vlahovic la pensi allo stesso modo; il classe 2005 risponde così quando gli chiedono se ha parlato con il numero 9 bianconero per chiedergli di restare: “Certo che l’ho fatto, ma questa non è una cosa che posso dire io…” e si lascia scappare un sorriso. Tutto, però, resta nelle mani della punta serba: staremo a vedere se prevarrà l’amore per il club oppure se le tentazioni di Bayern Monaco, Milan e Barcellona avranno la meglio.
L’importanza della Champions League
Il mercato è un tema, però, da lasciare al futuro: molto dipenderà anche dalla conquista della Champions League. Qualora la Juventus dovesse classificarsi tra le prime quattro della Serie A, potrebbe agire più liberamente nella campagna acquisti, sarebbe più attrattiva nei confronti dei grandi campioni che cercano una nuova squadra ( si pensi alle ipotesi di mercato Bernardo Silva e Lewandowski), ma sarebbe più appetibile anche per chi non sa se restare o meno (come Vlahovic).
La Champions è importante sia a livello di incassi economici sia a livello di fama internazionale e il fantasista turco lo sa bene: “Dobbiamo puntare sempre al massimo, c’è pressione fuori ma noi stiamo pensando soltanto a lavorare bene con l’allenatore e siamo tranquilli. L’obiettivo è sempre quello di fare meglio, quindi adesso significa andare in Champions puntando anche il secondo posto”. Kenan sa bene che la Juventus è fatta per le grandi competizioni e che per i bianconeri “vincere non è importante, è l’unica cosa che conta” (Giampiero Boniperti): le ultime stagioni, invece, sono state deludenti: l’ultimo scudetto vinto risale al 2020, non sono stati raggiunti gli ottavi di finale della “Coppa dei Campioni” negli ultimi 3 anni e l’ultima Coppa Italia è stata vinta nella stagione 2023/24. Troppo poco per una squadra così grande e con una storia così importante. Serve una svolta e Yildiz è pronto a darla: “l’unica cosa che conta è la vittoria della squadra. Vogliamo ripagare tutto l’affetto della nostra gente”. Le ultime due gare sono decisive non solo sul presente, ma anche sul futuro della Juventus.
