La Juventus ha rotto gli indugi per il restyling dell’attacco, stanziando un budget tra i 30 e i 40 milioni di euro per affiancare un centravanti di peso a Dusan Vlahovic. Tra i profili al vaglio della dirigenza bianconera alla Continassa riemerge con forza il nome di Romelu Lukaku, già oggetto di una trattativa serrata nelle precedenti sessioni di mercato. La strategia di Ottolini punta a blindare il reparto con una struttura fisica imponente, garantendo una rotazione di alto livello che prescinda dall’esito del rinnovo contrattuale del serbo, attualmente in fase di negoziazione.
Il piano d’investimento della società torinese resta tuttavia vincolato alla certezza aritmetica della qualificazione alla prossima Champions League, conditio sine qua non per sbloccare la liquidità necessaria all’operazione. Oltre alla pista che porta al belga, lo scouting bianconero monitora profili con caratteristiche analoghe per assicurare al tecnico una variante tattica basata sul numero nove puro. La valutazione tecnica si inserisce in un quadro di profondo rinnovamento della rosa, dove la sostenibilità finanziaria deve coincidere con l’innalzamento del tasso fisico del gruppo squadra.
Le manovre offensive seguono un cronoprogramma rigoroso che prevede la definizione della lista dei candidati entro la fine del trimestre in corso. La dirigenza valuta attentamente le condizioni per un eventuale trasferimento a titolo definitivo, monitorando anche le evoluzioni legate a possibili clausole rescissorie o opportunità di mercato derivanti da esuberi in top club europei. La priorità assoluta rimane la ricerca di un profilo esperto, capace di impattare immediatamente sulle gerarchie del campionato e di garantire un numero di reti in doppia cifra per consolidare il piazzamento europeo.
