La sconfitta per 0-2 contro la Fiorentina del 16 maggio condanna la Juventus ad un momentaneo sesto posto, il quale si potrà concretizzerà o meno nell’ultima giornata di Serie A. La Juventus dovrà affrontare il Torino nel Derby della Mole, fondamentali i tre punti per provare ad accorciare le distanze dal quarto posto, nella speranza di uno stop di Roma, Como e Milan. Se la Juventus, però, dovesse rimanere esclusa dalla competizione più ambita, i piani della società in ottica calciomercato potrebbero cambiare drasticamente.
Alisson, Bernardo Silva e John Stones: meno budget e una competizione non così ambita
L’esclusione dalla Champions League 2026/2027 potrebbe non convincere i tre giocatori – attualmente in Premier League – a valutare la Juventus come una possibile squadra nella quale militare. L’Europa League – competizione che ospiterebbe la Juventus in caso di un quinto o sesto posto – comporterebbe un compenso economico minore alla squadra di Spalletti, rispetto a quello che potrebbe ricevere in caso di qualificazione alla coppa dei campioni.
Un fattore importante che potrebbe non solo sviare l’idea di Stones, Silva e Alisson di vestire la maglia bianconera, ma anche costringere la dirigenza a rivedere la disponibilità economica della squadra: senza la Champions League cambia il budget e, probabilmente, anche i nomi del mercato estivo.
Stagione fallimentare?
Il motto bianconero non è mai cambiato negli anni, e non si parla solo di “Fino alla fine“, ma anche di “Vincere è l’unica cosa che conta“. Alla Juventus è quasi un obbligo rispettarli, ma ad oggi non ci sono i mezzi per farlo. I tifosi parlano di amarezza, delusione e frustrazione. I discorsi non cambiano. La rosa c’è, i giocatori forti anche, ma manca sempre quel qualcosa in più: la lucidità in campo, la grinta e quel fino alla fine che, forse, non si vede dalla partita contro il Galatasaray dal 25 febbraio scorso.
I tifosi vogliono di più. L’obiettivo non deve essere il quarto posto, ma lo Scudetto, le coppe nazionali e un posto sicuro nelle coppe europee, meglio se Champions League. La squadra ha bisogno di una rivoluzione, ma questo è ormai noto. Si può parlare di stagione fallimentare? Manca ancora una partita, non è tempo di giudizi, ma la verità è una sola: onorare la maglia bianconera.
Il calendario dell’ultima giornata
La Juventus affronterà il Torino fuori casa e – questa volta davvero – non dovranno esserci errori o sbavature. Sarà importante vedere un schiacciante dominio bianconero, ma non per orgoglio del Derby, ma per aggrapparsi a quel quarto posto che potrebbe salvare la stagione. vIl Como affronterà fuori casa la Cremonese in una partita che si preannuncia calda: Fabregas vuole la Champions, Giampaolo vuole salvarsi in una lotta all’ultimo punto con il Lecce. Il Milan di Max Allegri sarà impegnato con il Cagliari matematicamente salvo, invece la Roma con il Verona già retrocesso, aspetto, però, da non sottovalutare.
