La trentaseiesima, nonché terzultima giornata di Serie A, ha dato segnali importanti per quelle che potrebbero essere le due squadre che accompagneranno Inter e Napoli nella prossima edizione della Champions League. Juventus, Roma e Milan si ritrovano a contendersi terzo a quarto posto, soprattutto viste le grandi difficoltà che stanno incontrando i rossoneri, che hanno aperto una bagarre a tre che verrà decisa negli ultimi 180 minuti di campionato.
Vlahovic trascina la Juventus a Lecce
Due erano gli obiettivi della Juventus nella gara contro il Lecce disputatasi lo scorso sabato sera: scacciare i fantasmi dell’ultima uscita con il Verona e mantenere il distacco sulla Roma, in attesa delle partite di domenica dei capitolini e del Milan. Detto fatto, perché i bianconeri mettono l’ipoteca sulla vittoria dopo nemmeno un minuto con Dusan Vlahovic, prima di vedersi anche annullare due gol per fuorigioco nella ripresa, mantenendo però il vantaggio fino al triplice fischio.
In generale, però, le sensazioni che arrivano dal numero nove, in attesa di una definitiva decisione riguardo al suo futuro, sono ottime. Si tratta del suo secondo gol consecutivo, segnale di una fiducia ritrovata, nonché di una condizione fisica recuperata dopo il lungo stop che lo ha tenuto fermo ai box durante i mesi decisivi della stagione. In ogni caso la Juventus esce dal Via del Mare di Lecce con ciò che più conta: i tre punti, soprattutto alla luce di quanto successo il giorno successivo.
Crollo Milan ed esaltazione Roma
Milan 67, Juventus 65 e Roma 64: questa era la classifica prima dell’inizio del 36° turno, che ha ribaltato completamente la situazione. A seguito della clamorosa rimonta dei giallorossi sul Parma nei minuti di recupero, e della sconfitta casalinga dei rossoneri per mano dell’Atalanta, l’ordine alle spalle di Inter e Napoli è stato cambiato, con la formazione di Spalletti salita al terzo posto, superando il Diavolo, che resta in vantaggio rispetto agli uomini di Gasperini in virtù degli scontri diretti. Le ultime due giornate saranno dunque di fondamentale importanza, con una sola certezza: la Juventus ha il destino nelle proprie mani.
Roma e Milan: situazioni a confronto
Dall’altro lato, i cammini di Roma e Milan sembrano viaggiare su binari diametralmente opposti. I giallorossi continuano a percorrere la strada dell’entusiasmo dietro al capofila Donyell Malen, che con la doppietta del Tardini è arrivato a quota 13 gol in Serie A. Numeri incredibili, considerando l’arrivo dell’olandese solamente lo scorso gennaio, che stanno permettendo ai tifosi capitolini di sognare un ritorno in Champions League, che manca ormai da diverse stagioni.
Il Diavolo sta invece vivendo un periodo tutt’altro che felice: se i cugini dell’Inter festeggiano il loro 21° scudetto, e si preparano a disputare una finale di Coppa Italia, sull’altra sponda del naviglio i rossoneri arrancano. Due sole vittorie nelle ultime otto partite di Serie A, ed in generale un girone di ritorno che nulla ha a che vedere con il primo, svuotato oltre che di idee anche di entusiasmo. Il calendario dice Genoa e Cagliari, partite che sulla carta potrebbero portare sei punti, ma che sono tutt’altro che scontate visto il momento della formazione di Allegri, che senza un cambio di marcia rischia seriamente l’esclusione dalla Champions.
