“Dobbiamo fare meglio, a partire da me stesso“. Con queste parole Luciano Spalletti ha commentato il pareggio della Juventus contro l’Hellas Verona, una frenata inattesa contro una formazione già certa della retrocessione in Serie B, che ha riacceso la lotta per la Champions League alimentando le speranze delle inseguitrici. Non c’è però tempo per rimuginare. I bianconeri sono tornati subito al lavoro alla Continassa con un obiettivo chiaro: centrare la qualificazione alla prossima Champions League attraverso le ultime tre partite di campionato. Il rush finale inizia dalla trasferta di Lecce, dove la squadra di Eusebio Di Francesco è ancora pienamente coinvolta nella lotta salvezza. A seguire, la sfida casalinga con la Fiorentina e, infine, il derby della Mole contro il Torino allo Stadio Olimpico.
Segnali positivi per Locatelli e Holm, dubbi su Thuram
Nonostante il giorno di riposo concesso da Spalletti nella giornata di martedì, il capitano Manuel Locatelli e il terzino ex Bologna Emil Holm si sono comunque presentati al centro sportivo. Per entrambi soltanto lavoro terapeutico, finalizzato al recupero dei rispettivi acciacchi. Filtra ottimismo sul possibile reintegro in gruppo già nei prossimi allenamenti. Qualche apprensione in più invece per Khephren Thuram, non al meglio a causa di un fastidio al ginocchio destro che si trascina da diverse settimane. Il centrocampista francese verrà centellinato nei carichi di lavoro, con l’obiettivo di averlo a disposizione per la sfida contro il Lecce.
Verso Lecce: conferme in difese, Vlahovic verso la titolarità
Per l’undici titolare verso la sfida del Via del Mare, Spalletti valuta diverse opzioni. In attacco resta aperto il ballottaggio tra Jonathan David e Dusan Vlahovic, con l’attaccante serbo in fiducia dopo il gol decisivo nell’ultima sfida contro il Verona. La decisione finale arriverà a ridosso della gara. Poche invece le incertezze sul terzetto di difesa. Dovrebbe essere confermata la linea composta da Kalulu, Bremer e Kelly, mentre sulle fasce sono pronti Cambiaso e McKennie. In avanti la certezza è rappresentata da Francisco Conceicao, tra i più brillanti nelle ultime uscite. Più incerta la situazione di Kenan Yildiz, alle prese con l’infiammazione al tendine rotuleo che lo tormenta da tempo e ne condiziona la continuità di rendimento.
