Juventus-Verona: scelte sbagliate di Spalletti?

La Juventus rallenta la corsa Champions: tra scelte deludenti e prestazioni poco incisive.

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La Juventus viene frenata ancora una volta, da una squadra ormai già retrocessa: Hellas Verona, che rallenta la corsa Champions dei bianconeri per la seconda volta in questa stagione di campionato. Se durante la precedente partita contro il Verona i tifosi attribuirono il pareggio ad un errore arbitrale, le polemiche questa volta si scagliano contro il tecnico bianconero e le scelte apportate durante la partita in corso.

L’ennesima conferma

Un ennesima conferma di un attacco che manca di finalizzazione, di mettere a segno proprio in un momento cruciale della stagione che vede i bianconeri in una corsa spietata verso la Champions seguita da Como e Roma. La Juventus se avesse vinto contro il Verona avrebbe potuto ambire anche ad un secondo posto visto il pareggio dei partenopei proprio contro il Como e la sconfitta del Milan contro il Sassuolo. Il sogno però appare ideale a causa di una prestazione deludente in fase offensiva: Yildiz discontinuo e un David che sembra essere ancora a fine stagione una figura ombra. Risultati da non sottovalutare in ottica calciomercato.

Le scelte di Spalletti

La bolgia bianconera sembra preoccupata anche dalle scelte fatte dal tecnico. La sostituzione di Conceição, ha generato varie polemiche vista la condizione positiva del centravanti portoghese, il quale ha più volte messo a segno giocate rapide e imprevedibili nel corso della partita. La sostituzione viene effettuata soprattutto per concedere un’opportunità a Zhegrova, che, al pari di David e Openda, nel corso della stagione ha inciso ben al di sotto delle aspettative. Il kosovaro, é lo specchio di un rendimento complessivamente opaco: prestazioni mediocri, nonostante alcune occasioni potenzialmente decisive, come nell’ultima fase di gara, quando ha colpito un clamoroso palo che avrebbe potuto regalare ai bianconeri i tre punti.

Non mancano, inoltre, i rumors legati ad un possibile impiego di Koopmeiners, inserito con l’intento di aumentare la qualità della manovra. Tuttavia, alle intenzioni non seguono i fatti: prende sempre più corpo l’ipotesi di una cessione, con il giocatore che appare ancora legato ad un passato bergamasco da cui non é riuscito ad uscire.

L’unica scelta positiva sembra essere l’entrata di Vlahovic. L’attaccante, rientrato dall’infortunio da pochi giorni, ha mostrato subito un attaccamento per la maglia che, a tratti, sembra mancare ad altri elementi del gruppo. Il suo impatto é stato decisivo: ha firmato il goal del pareggio con una punizione magistrale, capace di lasciare senza fiato l’Alianz Stadium.
Potrebbe essere lui la chiave per rilanciare l’attacco bianconero? é una domanda che divide e interroga una tifoseria ancora in attesa di certezze. I sostenitori chiedono una direzione offensiva chiara, un riferimento stabile in avanti: un centravanti capace di garantire continuità, unendo qualità tecniche e freddezza sotto porta.

Ciao sono Gianluca Vitiello, laureato in lettere moderne, benvenuti nel mio profilo, dove le notizie incontrano la verità e la curiosità è suscitata dalle notizie filtrate dal buon senso. Dal 2002 solo una fede bianconera.

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