L’idea di vedere Dusan Vlahovic e Arek Milik insieme in attacco rappresenta una possibile novità tattica per la Juventus di Luciano Spalletti. In vista del finale di stagione, con l’obiettivo qualificazione alla prossima Champions League, il tecnico bianconero può contare sul ritorno contemporaneo dei due centravanti, avendo così a disposizione una doppia arma offensiva.
Doppio attacco in campo: Spalletti valuta le varianti offensive
La soluzione tattica è stata già provata nel finale della partita contro il Sassuolo, senza però ottenere i risultati sperati dall’allenatore. Nonostante ciò, l’idea resta sul tavolo: schierare i due attaccanti a gara in corso potrebbe garantire maggiore peso offensivo, soprattutto nelle partite più complicate da sbloccare. Il modulo di base di Luciano Spalletti rimane il 4-2-3-1, utile per valorizzare le presenze in campo sulla trequarti di Conceicao, Kenan Yildiz e McKennie. Il tecnico non esclude varianti tattiche come il 3-4-1-2 con Yildiz o McKennie alle spalle di Vlahovic e Milik, mentre appare improbabile il modulo 3-5-2, che comporterebbe sacrifici sugli esterni offensivi. I due attaccanti si alleneranno alla Continassa durante la sosta per le nazionali, che permetterà a Spalletti di valutare con maggiore attenzione le possibili varianti tattiche.
Matri: “Milik sarebbe la prima scelta di Spalletti”
Il recente rientro di Milik dopo un lungo stop rappresenta un fattore importante per le scelte dell’allenatore. Alessandro Matri, ex centravanti juventino e ad oggi opinionista per Dazn, si è soffermato sul valore del rientro dell’attaccante polacco e sulle gerarchie offensive. “Metterei Milik davanti. Per caratteristiche non si discuterebbe, è un giocatore che a me piace molto per tecnica e per capacità di fare gol. Openda ultimo, terzo David”. Sulle possibili scelte di Spalletti, ha aggiunto: “Per Spalletti forse Milik è primo, nel senso che tecnicamente è superiore a Vlahovic, è forse più cattivo sotto porta e attacca meglio la profondità. Spalletti sappiamo che gli piace dialogare, gli piace il centravanti che dialoga con la squadra, intelligente, quindi per la sua idea di centravanti forse metterei Milik davanti”. Le parole di Alessandro Matri confermano quanto il rientro del polacco possa offrire nuove soluzioni offensive alla Juventus, anche in coppia con Vlahovic nei momenti decisivi delle gare.
