Caos rigore, Tacchinardi: “Alla Juventus oggi è un teatrino, può costare la Champions”

L’ex bianconero ritorna sull’episodio del calcio di rigore fallito dalla Juventus contro il Sassuolo

2 min di lettura

Dopo il pareggio per 1-1 tra Juventus e Sassuolo, l’episodio più discusso della partita è stato il rigore fallito da Manuel Locatelli. Dopo la gara, il dibattito si è acceso anche negli studi televisivi tra commentatori e opinionisti.  Tra questi, l’ex centrocampista juventino Alessio Tacchinardi, è tornato sull’episodio del calcio di rigore durante la trasmissione Pressing, sui canali Mediaset. Tacchinardi ha espresso la sua opinione riguardo la cattiva gestione della squadra sul calcio di rigore, definendo l’episodio come un “teatrino”. “Se alla Juve Tacchinardi batte un rigore, abbiamo un problema. Se Locatelli alla Juventus batte un rigore, oggi abbiamo un problema. Però se Locatelli è un rigorista, non si può ogni volta che c’è un calcio di rigore, Vlahovic prende la palla, palla a Yildiz, palla a Vlahovic. Locatelli che è dietro guarda, il giocatore che deve battere il rigore deve avere una serenità totale”

Successivamente, l’ex bianconero ha evidenziato come in passato non siano mai accaduti episodi simili prima di un calcio di rigore: “Quando c’ero io e c’era il rigore, c’erano mostri sacri come Zidane, Nedved, Ibrahimovic ma nessuno si permetteva di andare sul dischetto perché doveva calciarlo Alessandro Del Piero.”

Tacchinardi prosegue: “Se Vlahovic parla con Yildiz, Yildiz parla con Locatelli, non si capisce più niente, lo si dice prima della partita. Locatelli si è sempre preso le responsabilità, lo ha fatto con il Venezia, quindi li sa tirare, ma basta con questi teatrini. Spalletti deve chiarire prima della gara e questo teatrino qua potrebbe costare la Champions alla Juventus”. Le parole di Tacchinardi hanno messo in evidenza la necessità di chiarezza nei momenti decisivi e cruciali della partita, per una maggiore serenità e compattezza della squadra.

Follow:
21 anni, studentessa al terzo anno di lingue e mediazione linguistica, specializzata in inglese, russo e spagnolo. Amante del calcio e della Juve, sogno un giorno di diventare traduttrice e giornalista sportiva.

I più letti

Pubblicità