Nella serata di ieri, 26 aprile 2026, Milan e Juventus hanno giocato allo stadio San Siro per avvicinarsi all’obiettivo minimo della qualificazione in Champions League. Il risultato finale ha sancito uno 0-0 che conferma una tradizione recente tra le due squadre: l’incapacità di regalare una partita ricca di emozioni. Tuttavia, non mancano spunti interessanti di cui parlare, a partire dai dati statistici che ribadiscono una sterilità che ha toccato picchi storici.
I numeri negativi della sfida
Ormai da tempo, i numeri che accompagnano questa sfida sono negativi, considerando la caratura storica tra le due compagini. Negli ultimi nove incontri di campionato, Milan e Juventus hanno segnato appena 6 gol totali, con una media di 0.67 reti a partita.
Ma il dato più allarmante è per i rossoneri: il Milan non riesce a segnare alla Juventus in Serie A da 6 partite. L’ultimo gol risale al 28 maggio 2023, quando il colpo di testa di Olivier Giroud decise la sfida dell’Allianz Stadium. Da quel momento, il tabellino del Diavolo contro Madama è rimasto vuoto nei confronti in campionato.
Una delle dirette conseguenze di questa sterilità rossonera è un record storico negativo: secondo i dati riportati da Opta, per la prima volta nella storia della Serie A, Milan e Juve pareggiano entrambe le gare senza siglare alcuna rete. Un trend che evidenzia ancora una volta come i bianconeri rappresentino oggi un ostacolo sempre più difficile per il Diavolo.
La situazione in classifica
Di positivo rimane dunque la classifica: con un punto a testa, Milan e Juventus mantengono la loro pozione per la qualificazione alla prossima Champions League. Gli uomini di Allegri si posizionano terzi a 67 punti, mantenendo sei lunghezze di distanza dalle dirette concorrenti, Roma e Como, vincenti rispettivamente a Bologna e Genova. D’altro canto, la squadra di Spalletti mantiene la quarta posizione con 64 punti, diminuendo però il proprio vantaggio dalle inseguitrici da cinque a tre punti.
