La Juventus accelera nella programmazione del reparto offensivo per la prossima stagione, mettendo nel mirino Randal Kolo Muani e Robert Lewandowski come potenziali sostituti di Dušan Vlahović. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, il club bianconero, attualmente impegnato nella volata decisiva per un posto nella prossima Champions League, avrebbe iniziato a valutare seriamente queste piste di calibro internazionale qualora non si sbloccasse la complessa trattativa per il prolungamento contrattuale della punta serba. La necessità di garantire peso e gol alla manovra spinge la società a monitorare profili di alto spessore, pronti a raccogliere un’eredità pesante nel caso in cui il numero 9 decidesse di non legarsi ulteriormente ai colori bianconeri.
Le manovre della Continassa seguono due binari tecnici ben distinti ma ugualmente prestigiosi. Da una parte si osserva con attenzione la situazione di Kolo Muani, attualmente in forza al Paris Saint-Germain, che rappresenterebbe un investimento orientato alla dinamicità e alla futuribilità tattica. Dall’altra, resta viva l’ipotesi legata a Robert Lewandowski: il fuoriclasse polacco, in possibile uscita dal Barcellona, garantirebbe quell’affidabilità immediata e quel carisma necessari per guidare la squadra sui palcoscenici europei più importanti. La dirigenza juventina è ora impegnata a pesare minuziosamente i costi operativi, l’impatto degli ingaggi e la complessiva sostenibilità dell’operazione, prima di decidere su quale delle due stelle tentare l’affondo risolutivo.
In questo scenario di incertezza, la posizione di Luciano Spalletti appare tuttavia priva di ambiguità. L’allenatore avrebbe infatti indicato nella permanenza di Vlahović la sua assoluta priorità, ribadendo la volontà di edificare attorno al serbo l’ossatura di una compagine competitiva per il vertice. L’intenzione di mantenere il calciatore a Torino per farne il perno del nuovo ciclo è stata chiaramente espressa dal tecnico, che vede nel classe 2000 l’interprete ideale del suo sistema di gioco.
Saranno dunque le ultime battute del campionato a dettare l’agenda del mercato estivo. Il raggiungimento dell’obiettivo europeo non è solo una questione di prestigio, ma il presupposto finanziario fondamentale per gestire la questione centravanti con maggiore serenità. La Juventus si prepara così a una sessione estiva da protagonista, con la consapevolezza che, indipendentemente dall’esito dei dialoghi con l’entourage di Vlahović, l’attacco dovrà presentarsi ai nastri di partenza della nuova stagione con un volto di assoluta eccellenza.
