L’ex centrocampista rossonero ha analizzato il momento della Juventus durante l’intervista a Sky Sport, soffermandosi sulle possibili mosse di mercato per rilanciare la squadra. Nel corso dell’intervista, Montolivo ha individuato in Donyell Malen il giocatore ideale per affinare il reparto offensivo bianconero, delineando l’efficacia del centravanti ad arrivare subito al goal.
L’analisi di Montolivo sulla Juventus
Montolivo dopo il Ko della Juventus contro la Fiorentina, che determina con alte probabilità l’uscita della Champions, non si risparmia nel dire: “l’approccio é stato pessimo, perché questa era una partita che se la mettevi sui binari giusti, la Fiorentina non aveva la forza per ribaltarla”. Un’analisi sicuramente realistica fatta dal centrocampista che riflette un quadro ormai già realizzato da diverso tempo nell’ambiente juventino di una squadra che trova difficoltà a blindare la partita dal primo minuto. Secondo Montolivo, la Juventus ha bisogno di aumentare le qualità negli ultimi trenta metri. L’ex giocatore ha sottolineato come la squadra abbia mostrato fragilità e carenze in diverse parti del campo, ma sopratutto una certa difficoltà nel creare una superiorità offensiva con continuità.
Le critiche mosse da questo ex giocatore che ha caratterizzato il panorama italiano non passano inosservate, soprattutto dai tifosi, sempre più convinti che la Juventus debba essere rifondata partendo proprio dall’attacco.
Malen, il profilo ideale per l’attacco bianconero
Montolivo con grande schiettezza ai microfoni di Skysport dichiara: “se alla Juventus mettiamo Malen, la squadra cambia”. Un’affermazione forte, che sottolinea quanto l’ex centrocampista consideri Malen il centravanti ideale per elevare il livello offensivo della Juventus. Le qualità del centravanti olandese hanno avuto un peso determinante nella stagione della squadra giallorossa, contribuendo in maniera concreta alla qualificazione in Champions League. I numeri confermano il suo impatto. Malen ha realizzato durante il corso di questa stagione 13 reti, gran parte delle quali realizzate nel girone di ritorno, diventando uno dei protagonisti assoluti della seconda parte di stagione. Dati che riportano alla mente grandi annate offensive viste in Serie A negli ultimi anni.
Oltre ai goal, ciò che convince maggiormente è la capacità di adattarsi a più ruoli nel fronte offensivo. Infatti, il centravanti può giocare sia largo che da prima punta, garantendo profondità, velocità e aggressività negli spazi. Tutte caratteristiche, che a detta di quanto emerso durante l’intervista a Montolivo, sono mancate alla Juventus nelle ultime stagioni: accelerazione, strappi in campo aperto e capacità di incidere nell’uno contro uno.
