Bernardo Silva-Juve: Comolli sfida il Barcellona. C’è il sì di Spalletti

Il portoghese lascia il City per motivi familiari: Juve in pressing su Mendes.

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Il centrocampista del Manchester City, Bernardo Silva, ha comunicato la volontà di lasciare la Premier League dopo nove stagioni. La Juventus, sotto la guida tecnica di Luciano Spalletti, ha avviato i contatti tramite il Direttore Sportivo Damien Comolli per portare il portoghese a Torino, ma deve superare la concorrenza del Barcellona.

L’operazione si sviluppa su un binario tecnico-familiare. Il classe 1994 ha messo il ritorno in penisola iberica come priorità assoluta per ragioni private: parte della famiglia della moglie risiede stabilmente a Barcellona. Nonostante il legame affettivo con la meta catalana, il club di Joan Laporta non ha ancora affondato il colpo, frenato da una situazione finanziaria che impone estrema cautela sugli ingaggi.

La strategia di Comolli e il fattore Mendes

La Juventus gioca d’anticipo sulla paralisi di mercato dei blaugrana. Damien Comolli ha aperto un canale diretto con l’agente Jorge Mendes per sondare la fattibilità economica dell’affare. Il contratto di Bernardo Silva con il Manchester City non rappresenta l’unico ostacolo: la Vecchia Signora punta sulla garanzia di un progetto tecnico ambizioso per convincere il giocatore, che intende competere ai vertici europei per almeno altri 24 mesi.

L’apertura del calciatore a una riduzione dei parametri salariali attuali rende l’operazione sostenibile per il bilancio bianconero. Tuttavia, la preferenza per la Liga resta marcata. Le dichiarazioni di facciata del club catalano sulla “gestione delle priorità” nascondono in realtà un’attesa strategica: il Barcellona spera che il desiderio del giocatore forzi il City a una cessione a cifre contenute nelle ultime settimane di mercato.

Diplomazia portoghese: Conceição e Ronaldo

L’ambiente bianconero sta attivando i propri “ambasciatori” per spostare l’ago della bilancia. Francisco Conceição, compagno di Nazionale di Silva, è impegnato in un’opera di mediazione diretta. Parallelamente, i vertici juventini hanno incassato feedback positivi indiretti da Cristiano Ronaldo, il cui parere sulla qualità delle strutture della Continassa resta un punto di forza nel processo di persuasione.

La Juventus vuole chiudere entro il raduno estivo per evitare aste internazionali. Se il Barcellona non dovesse liberare spazio salariale tramite cessioni eccellenti entro i prossimi 15 giorni, l’offerta di Comolli diventerebbe l’unica concreta sul tavolo di Mendes.Il centrocampista del Manchester City, Bernardo Silva, ha comunicato la volontà di lasciare la Premier League dopo nove stagioni. La Juventus, sotto la guida tecnica di Luciano Spalletti, ha avviato i contatti tramite il Direttore Sportivo Damien Comolli per portare il portoghese a Torino, ma deve superare la concorrenza del Barcellona.

L’operazione si sviluppa su un binario tecnico-familiare. Il classe 1994 ha messo il ritorno in penisola iberica come priorità assoluta per ragioni private: parte della famiglia della moglie risiede stabilmente a Barcellona. Nonostante il legame affettivo con la meta catalana, il club di Joan Laporta non ha ancora affondato il colpo, frenato da una situazione finanziaria che impone estrema cautela sugli ingaggi.

La strategia di Comolli e il fattore Mendes

La Juventus gioca d’anticipo sulla paralisi di mercato dei blaugrana. Damien Comolli ha aperto un canale diretto con l’agente Jorge Mendes per sondare la fattibilità economica dell’affare. Il contratto di Bernardo Silva con il Manchester City non rappresenta l’unico ostacolo: la Vecchia Signora punta sulla garanzia di un progetto tecnico ambizioso per convincere il giocatore, che intende competere ai vertici europei per almeno altri 24 mesi.

L’apertura del calciatore a una riduzione dei parametri salariali attuali rende l’operazione sostenibile per il bilancio bianconero. Tuttavia, la preferenza per la Liga resta marcata. Le dichiarazioni di facciata del club catalano sulla “gestione delle priorità” nascondono in realtà un’attesa strategica: il Barcellona spera che il desiderio del giocatore forzi il City a una cessione a cifre contenute nelle ultime settimane di mercato.

Diplomazia portoghese: Conceição e Ronaldo

L’ambiente bianconero sta attivando i propri “ambasciatori” per spostare l’ago della bilancia. Francisco Conceição, compagno di Nazionale di Silva, è impegnato in un’opera di mediazione diretta. Parallelamente, i vertici juventini hanno incassato feedback positivi indiretti da Cristiano Ronaldo, il cui parere sulla qualità delle strutture della Continassa resta un punto di forza nel processo di persuasione.

La Juventus vuole chiudere entro il raduno estivo per evitare aste internazionali. Se il Barcellona non dovesse liberare spazio salariale tramite cessioni eccellenti entro i prossimi 15 giorni, l’offerta di Comolli diventerebbe l’unica concreta sul tavolo di Mendes.

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