Il futuro di Teun Koopmeiners alla Juventus è ai titoli di coda. Il centrocampista olandese, prelevato dall’Atalanta nell’estate 2024 per un’operazione complessiva da 60,7 milioni di euro, è stato ufficialmente inserito nella lista dei partenti per la prossima sessione di mercato.
La conferma della rottura è arrivata nella giornata di ieri, con la presenza dell’agente Bart Baving presso il centro sportivo della Continassa a Torino. Il vertice con la dirigenza bianconera è servito a definire il perimetro economico della cessione: la Juventus ha fissato una base d’asta minima di 30 milioni di euro. Una cifra inferiore comporterebbe una minusvalenza a bilancio, scenario che il club vuole evitare dopo l’importante investimento di due anni fa.
Il fallimento tattico e l’arretramento in gerarchia
L’avventura di Koopmeiners in bianconero è stata segnata da un’involuzione tecnica e da una difficile collocazione tattica. Dopo l’esonero di Igor Tudor, l’attuale tecnico Luciano Spalletti ha tentato un esperimento estremo: arretrare il classe 1998 nel ruolo di braccetto sinistro in una difesa a tre.
L’adattamento, nato per sopperire a un’emergenza numerica, non ha prodotto i risultati sperati. Con il successivo passaggio alla difesa a quattro, l’olandese ha perso definitivamente il posto da titolare, superato nelle gerarchie da Manuel Locatelli e Khephren Thuram. Il bilancio complessivo di 84 presenze, condite da soli 7 gol e 4 assist, certifica un rendimento lontano dagli standard mostrati a Bergamo.
Manchester United e Galatasaray: le opzioni sul tavolo
Nonostante il calo di minutaggio, il mercato internazionale resta ricettivo. Il Manchester United ha manifestato interesse per le doti balistiche e l’esperienza europea dell’olandese, vedendo in lui un profilo adatto alla rotazione di metà campo in Premier League. In seconda battuta resta il Galatasaray: il club turco dispone della liquidità necessaria per coprire l’ingaggio da 4,5 milioni di euro netti percepito dal calciatore, legato alla Juve da un contratto fino al 2029.
La dirigenza juventina attende ora le convocazioni del CT Ronald Koeman. La partecipazione ai Mondiali con la nazionale dell’Olanda è considerata l’ultima opportunità per rivalutare il cartellino del giocatore e innescare un’asta che permetta di superare la soglia critica dei 30 milioni.
