Con 2832 minuti giocati secondo i dati Kickest, Pierre Kalulu è l’asso nella manica della difesa di Luciano Spalletti. Viste le sue prestazioni positive non solo dal punto di vista difensivo, ma con apporto anche alla manovra offensiva, la Juventus starebbe pensando ad un prolungamento di contratto, probabilmente fino al 2030, come i recenti rinnovi dei compagni Yildiz, Mckennie e Locatelli.
L’importanza del rinnovo: perché blindare il difensore francese
L’elemento principale che potrebbe spingere il club bianconero a rinnovare il difensore sarebbe l’allontanamento dell’interesse del Manchester United, mantenendo così la concentrazione di Kalulu fissa sul progetto Juve. Spalletti non avrebbe infatti alcuna intenzione di perdere il francese, essendo uno dei giocatori più duttili disponibili in rosa.
Come già accennato, l’importanza dell’ex Milan nello schema tattico bianconero aumenta grazie anche al suo contributo nello sviluppo del gioco bianconero. Come riportano i dati Kickest, il numero 15 vanta due gol, 4 assist, cento duelli vinti e l’89,2% dei passaggi riusciti. Oltre a ciò è probabilmente l’unico difensore in rosa in grado di agire come difensore centrale, esterno e braccetto di destra, tutto questo grazie alla sua rapidità nei recuperi e alla sua capacità di contenimento delle ali più veloci.
Kalulu, insieme soprattutto a Bremer, trasmette sicurezza, oltre che al reparto difensivo, a tutta la squadra, con Spalletti stesso che sa di avere a disposizione un giocatore decisamente affidabile. Proprio per le sue caratteristiche di velocità, intelligenza tattica, abbinate alla continuità di rendimento, è considerato pressoché inamovibile, con la Juventus che dovrà provare a blindarlo con il rinnovo del contratto.
