Milik, il fisioterapista a Tuttosport: “Sono fiero di lavorare con lui, la professionalità e l’impegno non sono mai mancati…”

Arnaud Chabert, fisioterapista di Arkadiusz Milik, ha rotto il silenzio riguardo al lungo periodo di riabilitazione dell'attaccante polacco, svelando a Tuttosport alcuni dettagli sui problemi affrontati dal bianconero e sulla nascita del loro rapporto professionale.

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Nell’ultima gara di campionato tra Juventus e Sassuolo, Arkadiusz Milik è tornato a calpestare il campo da gioco dopo 665 giorni, con l’Allianz Stadium che lo ha accolto a braccia aperte. Sulla questione è intervenuto, ai microfoni di Tuttosport, il fisioterapista del polacco: “Ha fatto di tutto per tornare a questi livelli, non ha mai mollato…”

“Arek possiede una determinazione pazzesca, la sua capacità di resistere è sbalorditiva…”

Arek Milik ha dovuto affrontare due anni in cui i problemi fisici lo hanno perseguitato. Finalmente ora sembra aver riacquisito la condizione ideale per aiutare la squadra nella lotta al quarto posto, grazie soprattutto al suo preparatore: “Io e Arek ci siamo conosciuti quando lui giocava a Marsiglia. Io lavoro individualmente con i calciatori come fisioterapista. Iniziai a impegnarmi con lui anche oltre il campo e da lì non ci siamo più separati, neanche alla Juventus”. 

Come riportato da Marco Amato, Arnaud Chabert, che in passato ha affiancato calciatori come Jérémie Boga e Victor Osimhen, avrebbe svolto un lavoro cruciale per il recupero di Milik. Da Zabrze, città in Polonia in cui Arkadiusz è cresciuto calcisticamente, a Marbella per le vacanze estive, il preparatore lo ha sempre accompagnato. Il francese, riguardo al percorso in salita dell’attaccante, spiega: “Ha svolto due interventi, con il primo che non è andato molto bene. Da quel momento la riabilitazione non è stata semplice, sia per quel che riguarda il ginocchio, sia per le compensazioni muscolari. Il tutto reso più complicato da alcuni problemi già esistenti.

Arek è una persona estremamente forte, sono fiero di lavorare con un ragazzo del genere, è un vero professionista. Ha fatto di tutto per tornare a questi livelli, non ha mai mollato, nemmeno quando alcune cose non andavano per il meglio. La professionalità e l’impegno non sono mai mancati, sono molto felice di vederlo di nuovo in campo”

Il confronto con Chabert si conclude con un’analisi sulla condizione atletica e mentale di Milik, il quale sembra ormai tornato a piena disposizione di Luciano Spalletti: “Arkadiusz è tornato in campo, poiché il suo fisico risponde bene. In estate si era unito ai compagni prima del Mondiale per Club, tuttavia, forse, abbiamo affrettato un po’ i tempi. Nonostante tutto non si è arreso, il suo obiettivo era di tornare a questi livelli. Arek possiede una determinazione pazzesca, che non ho visto molte volte in questo ambiente. La sua capacità di resistere a tutto ciò che capita nella vita è davvero sbalorditiva”.

Lello <3 San Severino Marche, 09/05/2006. Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta. La pressione è un privilegio.

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