Il Sassuolo di Fabio Grosso strappa un punto d’oro all’Allianz Stadium, frenando la rincorsa Champions della Juventus di Spalletti e mettendo a tacere le polemiche esterne sulla competitività neroverde. Il capitano Domenico Berardi, autore di una prestazione di sacrificio nel 1-1 finale valevole per la 30ª giornata, ha rispedito al mittente le etichette di “Scansuolo” che storicamente accompagnano i confronti con i bianconeri. “La gente parla troppo, ma a noi non interessa. Oggi abbiamo centrato il risultato e siamo orgogliosi della prova collettiva”, ha dichiarato il numero 10 ai microfoni di DAZN nel post-partita, rivendicando l’integrità professionale del gruppo.
L’obiettivo stagionale è ora fissato sulla quota 50 punti, un traguardo che certificherebbe l’ottimo percorso degli emiliani in questa Serie A 2025/2026. Con una classifica che vede il Sassuolo stabilmente nella colonna sinistra, Berardi punta a chiudere l’annata con un ulteriore scatto di crescita: “Vogliamo superare i 50 punti, giochiamo ogni match per il bottino pieno a prescindere dall’avversario”. La solidità mostrata a Torino, dove la difesa guidata da Muharemovic ha retto l’urto dell’attacco leggero juventino, conferma la maturità raggiunta sotto la gestione tecnica attuale.
In chiusura, il capitano neroverde ha dedicato un pensiero alla Nazionale di Gennaro Gattuso, impegnata nei playoff decisivi per l’accesso ai Mondiali. Pur non essendo tra i convocati per questo stage a causa della gestione fisica post-infortunio, il legame con la maglia azzurra resta prioritario: “Saranno due sfide durissime, ma sono certo che i ragazzi daranno tutto per il Qatar. La Nazionale è sempre nel mio cuore e lavorerò per tornare protagonista in azzurro”. Il pareggio di Torino rilancia così le ambizioni del Sassuolo, che si conferma arbitro della corsa all’Europa d’élite.
