Udinese-Juve: una tappa chiave per la corsa Champions

La Juventus si prepara a battere di nuovo l'Udinese e continuare la corsa verso la qualificazione in Champions. Possibile ritorno di Vlahovic e un Boga che sta facendo sognare i tifosi. Spalletti si concentra sul mercato.

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Sabato 14 marzo alle ore 20:45, alla Dacia Arena di Udine, la Juventus affronterà l’Udinese nel match valido per la 29° giornata di Serie A. Una partita di grande importanza: in palio non ci sono soltanto tre punti, ma anche un pezzo cruciale nella corsa alla prossima Champions League. Dalla classifica finale, infatti, potrebbero dipendere strategie di mercato, rinnovi e investimenti futuri in casa bianconera.

I friulani non spaventano la Vecchia Signora

Storicamente, l’Udinese non ha mai rappresentato un ostacolo insormontabile per la Juventus. Nella gara di andata i piemontesi si sono imposti 3-1 e, guardando i numeri complessivi, la Juventus è la squadra che ha battuto più volte l’Udinese in Serie A: 71 successi e 18 pareggi. L’ultimo pareggio in campionato risale al 22 agosto 2021, un 2-2 ottenuto in terra friulana. Da allora, nelle ultime tre trasferte di campionato contro l’Udinese, la Juventus ha sempre conquistato i tre punti. Sulla carta la Juventus parte favorita, ma la classifica non consente passi falsi. A otto giornate dal termine del campionato, al squadra allenata da Luciano Spalletti occupa il sesto posto con 50 punti, a un solo punto da Roma e Como.

Spalletti non demorde, punta alla qualificazione in Champions

La qualificazione alla Champions resta un obiettivo ancora alla portata, ma molto dipenderà anche dagli scontri diretti. In caso di arrivo a pari punti con la Roma, la Juventus sarebbe avanti grazie ai risultati stagionali: vittoria 2-1 all’andata e pareggio 3-3 al ritorno. Diverso il discorso con il Como di Fàbregas: i lombardi hanno avuto la meglio in entrambe le sfide stagionali per2-0 e, in caso di arrivo apari merito, sarebbero loro a ottenere la qualificazione. Se invece Juventus, Roma e Como dovessero chiudere il campionato a pari punti, entrerebbe in gioco la classifica avulsa. Al momento il Como guida con 6 punti, mentre Juventus e Roma sono ferme a quota 4, in attesa dello scontro diretto tra Como e Roma.

Nel momento più delicato della stagione, la Juventus potrebbe ritrovare una pedina fondamentale in attacco. Dusan è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo quattro mesi di stop e potrebbe tornare tra i convocati proprio per la trasferta di Udine. Spalletti dovrà sciogliere gli ultimi dubbi in avanti, dove le opzioni non mancano. In corsa per una maglia da titolare ci sono Jonathan David, Vlahovic e Jeremie Boga, uno dei giocatori più in forma del momento e sempre più decisivo in campo.

Boga si prende la scena, Spalletti pensa al mercato

Arrivato lo scorso novembre, Jeremie Boga sta vivendo una fase di rilancio importante. Cresciuto nel Sassuolo, con una piccola parentesi all’Atalanta e un periodo piuttosto ostrico al Nizza, l’esterno ivoriano sembra aver ritrovato fiducia proprio sotto la guida di Spalletti. Il tecnico ha lavorato molto anche sul piano mentale per restituire al giocatore quella grinta e quella cattiveria sotto porta che in passato lo aveva reso uno degli esterni più imprevedibili del campionato. I numeri delle ultime settimane raccontano un Boga in crescita:due goal e un assist in appena 77 minuti di gioco in serie A. Il suo futuro, però, resta legato anche al piazzamento europeo della Juventus. La qualificazione alla Champions garantirebbe risorse importanti per il mercato e potrebbe incidere anche sulla permanenza dell’ivoriano.

Ma Boga non è l’unico nome sul taccuino della dirigenza. Tra gli obbiettivi c’è anche il possibile ritorno di Nicolas Gonzales, attualmente all’Atletico Madrid con la formula del prestito oneroso da un milione di euro e obbligo di riscatto fissato a 32 milioni al raggiungimento di determinate condizioni: almeno 20 presenze con 45 minuti giocati, escluse le partite di Champions League e Copa del Rey. Se tali condizioni non dovessero essere soddisfatte, il club spagnolo potrebbe rinegoziare il riscatto, aprendo così uno spiraglio per un ritorno in bianconero. Il progetto di Spalletti guarda già avanti:riportare la Juventus stabilmente tra le grandi d’Europa e costruire un attacco all’altezza delle notti di Champions, con esterni di qualità e una punta capace di fare la differenza nei momenti decisivi.

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“ A chi non ha mai smesso di essere bambino e ogni giorno con coraggio insegue i propri sogni. A chi troppo spesso si é annullato dietro un voto, dimenticando il proprio valore”

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