Juve, la Champions è un incastro: perché la vittoria nel derby potrebbe non bastare

Gli uomini di Spalletti si giocano l'accesso alla massima competizione europea. La vittoria contro il Torino nel derby della Mole potrebbe non bastare.

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La strada per raggiungere la prossima Champions League si è fatta in salita per la Juventus. La sconfitta incassata allo Stadium contro la Fiorentina ha infatti provocato un crollo verticale in classifica dal terzo al sesto posto. Le dirette concorrenti hanno invece capitalizzato al massimo la débacle bianconera: la Roma si è aggiudicata il derby contro la Lazio, mentre Milan e Como hanno superato rispettivamente Genoa e Parma. A novanta minuti dalla fine della stagione, la Juventus deve quindi sperare in una combinazione di risultati improbabili.

Quadro dell’ultima giornata

Nell’ultimo turno di campionato, la Juventus affronterà il Derby della Mole contro il Torino. I granata sono salvi, ma con l’opportunità concreta di estromettere i rivali dalla massima competizione europea. Le speranze bianconere risiedono soprattutto allo Stadio Zini, dove una Cremonese terzultima cercherà punti salvezza contro il Como. Sfide più morbide, invece, per Roma e Milan: i rossoneri ospiteranno un Cagliari salvo e privo di pressioni; gli uomini di Gasperini faranno visita all’Hellas Verona, già retrocesso in Serie B. Le quattro gare si giocheranno in contemporanea domenica 24 maggio alle ore 20:45.

Juventus in Champions: gli scenari

La Juventus ha un solo obbligo: battere il Torino. Qualsiasi altro risultato condannerebbe i bianconeri all’Europa League. Ipotizzando la vittoria di Madama, che la porterebbe a quota settantuno punti, si aprono tre strade.

Ne primo scenario, un contemporaneo successo del Como e i pareggi di Milan e Roma genererebbero un arrivo a pari punti di quattro squadre. In questo caso vige la classifica avulsa, la quale premierebbe rossoneri e lariani. lasciando la Juventus fuori dalla Champions.
Il secondo scenario, più favorevole, prevede che il Como non vinca. A quel punto alla Juve basterebbe il pareggio del Milan, superato grazie alla differenza reti, oppure il pareggio della Roma, penalizzata dagli scontri diretti. Se sia rossoneri che giallorossi pareggiassero, la classifica avulsa a tre qualificherebbe comunque i bianconeri.
L’ultimo scenario vede infine il Como vincente e la Juventus qualificata solo se Milan e Roma dovessero clamorosamente perdere i rispettivi match.

Le probabilità che la Juventus centri la qualificazione sono ridotte al lumicino. Non solo i bianconeri dovranno espugnare lo Stadio Grande Torino, ma anche sperare in “suicidi collettivi” da parte delle dirette rivali. Un destino che, dunque, non è più nelle mani degli uomini di Spalletti.

Ciao! Mi chiamo Antonino, ma se siamo in confidenza puoi chiamarmi Nino. Sono laureato in Giornalismo, una passione che mi accompagna fin da quando ero bambino. Vivo il calcio in modo totalizzante: tra partite, numeri e statistiche, difficilmente mi sfugge qualcosa. La mia squadra del cuore è da sempre la Juventus, un amore grande che però non mette in discussione la mia professionalità. Se vuoi scoprirlo, non ti resta che leggere i miei articoli.

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