La Juventus di Luciano Spalletti non sbaglia l’appuntamento con il destino e, nel posticipo della 33ª giornata, stende il Bologna per 2-0, trasformando l’Allianz Stadium nel trampolino di lancio verso la Champions League. Un successo autoritario che permette ai bianconeri di allungare a +5 su Como e Roma, blindando il quarto posto e portandosi a ridosso del duo di testa Napoli-Milan (ora distante solo 3 punti).
La cronaca: David e Thuram firmano il colpo
La serata bianconera inizia sotto i migliori auspici: passano appena 120 secondi e Jonathan David, l’uomo più atteso e discusso, svetta su cross di Kalulu e trafigge Ravaglia di testa. È il gol che scaccia i fantasmi e indirizza la gara. La Juve domina il primo tempo, colpendo una traversa con Holm (il 19° legno stagionale per la Signora) e sfiorando il raddoppio a più riprese con un ispiratissimo Conceição, a cui viene anche annullato un gol per fuorigioco.
Nella ripresa, Spalletti rimescola le carte inserendo Khéphren Thuram per Holm, e la mossa paga dividendi immediati. Al 57′, è proprio il centrocampista francese a svettare imperioso su cross di McKennie, siglando il 2-0 che mette in ghiaccio il risultato. Il Bologna di Italiano prova a reagire con orgoglio, ma la sfortuna si accanisce sui rossoblù: Rowe colpisce un palo clamoroso a colpo sicuro e, nel finale, il grande ex Federico Bernardeschi (accolto da una standing ovation) è costretto a uscire per un infortunio muscolare lasciando i suoi in dieci uomini.
Lo scatto Champions e il mirino sul Milan
Con questa vittoria, la Juventus si presenta allo scontro diretto di domenica prossima contro il Milan con il vento in poppa e la possibilità concreta di riaprire persino il discorso per il secondo posto. Spalletti ha gestito magistralmente le rotazioni, concedendo minuti a Yildiz e persino a Openda nel finale, ritrovando una solidità difensiva che fa ben sperare per il rush finale.
