Serie A, volata Champions: Juventus padrona, il Milan torna all’antico

Spalletti blinda il 4° posto col rinnovo; Allegri scosso dallo 0-3 dell'Udinese.

7 min di lettura

Il campionato di Serie A si avvia lentamente verso la sua conclusione. La Serie A, in questo clima di primavera sta per emettere gli ultimi verdetti. Se, per quanto riguarda la lotta per lo scudetto l’Inter sembra aver distaccato il Napoli, più complicata sembrerebbe la lotta per i restanti due posti in Champions League.

Sono in 5 per due posti. In questo vortice è finito anche il Milan, complice la netta sconfitta per 0-3 rimediata a San Siro contro l’Udinese. Per ora sembrerebbe che solo la Juventus sia padrona del proprio destino. La vittoria di misura nello scontro diretto contro l’Atalanta, grazie al gol di Jeremie Boga al 48′, ha ricaricato l’ambiente. Il rinnovo di Spalletti potrebbe esser la chiave che spingerà i bianconeri verso la conquista di questo traguardo.

La Roma arriva da una grandiosa vittoria casalinga per 3-0 firmata dalla tripletta di Donyell Malen, anche se le divergenze tra Ranieri e il tecnico Gasperini potrebbero destabilizzare l’ambiente, allontanandolo dall’obiettivo. Il Como invece, dopo una partita che sembrava in discesa, ha visto svanire i tre punti, complice la rimonta dell’Inter, che ha recuperato il 2-0 di svantaggio, fissando il risultato sul 3-4.

I calendari delle contendenti alla Champions League: tra scontri diretti, derby, e scontri più o meno agevoli

Le ultime sei gare di campionato vedono tanti destini incrociati tra le contendenti al piazzamento Champions League. Fioccano gli scontri diretti e tanti incontri con squadre di medio-bassa classifica, in cerca dei punti necessari per ottenere l’obiettivo prefissato a inizio stagione o per salvarsi.

Gli uomini di Spalletti iniziano questo mini campionato allo Stadium contro il Bologna. Segue lo scontro diretto di San Siro contro il Milan, dove le due compagini si ruberanno punti a vicenda. Due partite facili, contro Verona in casa e Lecce al Via del Mare dovrebbero già dire tanto di come la Juventus arriverà agli ultimi 180 minuti. Gli ultimi due scontri sono i peggiori possibili. Il primo è tra le mura amiche contro la Fiorentina. Il secondo è il derby contro il Torino, da sempre una partita non come le altre.

Il Milan di Allegri, ridimensionato dopo il pesante tracollo contro l’Udinese, affronterà il Verona al Bentegodi. Successivamente sarà la volta dello scontro contro il passato per il tecnico livornese. A San Siro arriverà Spalletti con la sua squadra, pronto a dare guerra per scavalcare il diavolo. Gli ultimi incontri, tolto quello alla 36ª giornata contro l’Atalanta, non nascondono grosse insidie. Il Sassuolo è già salvo e tranquillo a metà classifica. Il Genoa, che ospiterà i rossoneri a Marassi alla penultima giornata, non dovrebbe riservare insidie. Il Milan, negli ultimi 90 minuti, si troverà davanti il Cagliari, ancora non certo della salvezza a questo punto della stagione.

Il Como di Fabregas ha, almeno sulla carta, il calendario più agevole. Nel prossimo weekend vi è la sfida al Sassuolo a Reggio Emilia. Alla 34ª giornata i biancoblù giocheranno nuovamente in trasferta, contro il Genoa. Lo scontro più difficile lo hanno al Sinigaglia, contro il Napoli. Le ultime tre giornate vedono i lariani impegnati due volte in trasferta, contro Verona e Cremonese. Nel mezzo, alla penultima giornata, l’impegno casalingo contro il Parma.

La Roma ha un calendario difficile ma non impossibile.. Alla prossima giornata i giallorossi sfideranno l’Atalanta all’Olimpico. É l’occasione per dare continuità all’ottima prova contro il Pisa e per eliminare una contendente dalla lotta Champions League. Successivamente avrannoil Bologna al Dall’Ara, in una rivincita dell’ottavo di finale di Europa League, e la Fiorentina tra le mura amiche. Le ultime tre giornate vedranno due incontri in trasferta, contro Parma e Verona. Alla penultima arriva il derby contro la Lazio.

L’Atalanta, in queste ultime 6 sfide, dovrà veramente fare un miracolo, visto il calendario. Ad eccezione dell’incontro con il Genoa, che arriverà alla 35ª giornata, le altre partite nascondono tutte insidie. Si inizia con due trasferte, la prima con i giallorossi all’Olimpico, per riprendere il cammino interrotto dalla sconfitta dello Stadium. Successivamente i nerazzurri andranno a Cagliari, in uno scontro che potrà rivelarsi decisivo per i padroni di casa. Dopo il già citato scontro con il Genoa arriva loscontro di San Siro con il Milan, importante qualora gli uomini di Allegri dovessero perdere terreno dalle altre contendenti. Bologna in casa e Fiorentina in trasferta chiuderanno il campionato degli uomini di Palladino.

Le favorite per i due posti in Champions League

Ad oggi dire chi andrà in Champions League è molto difficile. Tanti sono gli scenari e i cambiamenti di posizione in ogni turno di campionato. Vedendo lo stato di forma e i calendari però le favorite potrebbero essere Juventus e Milan, con il Como come terzo incomodo, pronto a inserirsi in caso di passi falsi delle due rivali.

I rossoneri dalla loro hanno un calendario non proibitivo. Bisogna vedere se il pesante tracollo contro l’Udinese lascia strascichi. Allegri sicuramente, dopo l’esperimento fallito, non dovrebbe puntare nuovamente sul 4-3-3, tornando al suo fedele 3-5-2. Il fatto di aver avuto per molto tempo una sola partita a settimana ha fatto si anche che il Milan potesse preparare al meglio le partite e trovarsi in questa posizione di classifica.

D’altro lato la Juventus è quella che al momento ha la situazione migliore. I bianconeri, che ora sono al 4° posto da soli, sono artefici del loro destino. Il compito degli uomini di Spalletti è quello di gestire questo vantaggio fino alla fine del torneo, evitando passi falsi.

Il Como ha il calendario più agevole, ma la partita contro l’Inter si potrebbe far sentire, nelle gambe, nella testa e nel morale dei giocatori. I lariani inoltre, qualora dovessero andare in Champions League, dovranno convivere con molti vincoli, in quanto ci sarebbero alcuni parametri che non sarebbero rispettati al momento. Ora però bisogna scendere in campo e dare tutto, sputare sangue per la maglia, gettare il cuore oltre l’ostacolo e raggiungere l’obiettivo.

Sono Luigi De Vincentis, diplomato al liceo classico e ora laureando in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Da sempre tifoso della Juventus. Da quando ero bambino ho sempre avuto un unico obbiettivo: raccontare il calcio. Da sempre il giornalismo è stata la mia passione e il mio obbiettivo principale. Ora metto la mia passione e la mia fede a servizio dei tifosi bianconeri

I più letti

Pubblicità