Juve, allarme Yildiz e sogno Bernardo Silva: Spalletti sfida il Bologna

Il turco in dubbio, Thuram in bilico: emergenza totale per il posticipo allo Stadium.

2 min di lettura

La Juventus di Luciano Spalletti entra in modalità emergenza alla vigilia del posticipo contro il Bologna. Mentre l’eco del lutto per Manninger scuote ancora la Continassa, il campo restituisce notizie preoccupanti: Kenan Yildiz e Khephren Thuram hanno svolto lavoro differenziato, mettendo a rischio l’ossatura della squadra per la sfida dello Stadium. Se per il francese filtra un cauto ottimismo legato alla gestione dei carichi, il “dieci” turco è un vero e proprio rebus: il suo forfait costringerebbe il tecnico a una rivoluzione offensiva totale.

Senza l’estro di Yildiz e con il peso delle assenze di Vlahovic e Milik, Spalletti è pronto a lanciare Jeremie Boga dal primo minuto, con il dubbio se utilizzarlo come ala pura o “falso nove” per non dare punti di riferimento ai rossoblù. La buona notizia è il rientro di McKennie dalla squalifica, che riprenderà il suo posto sulla trequarti per dare sostanza a un reparto che vedrà Conceicao confermato a destra e Jonathan David chiamato, finalmente, a una notte da protagonista. In difesa, il recupero di Kelly garantisce continuità accanto a Bremer, in un quartetto completato da Kalulu e Cambiaso.

Ma la tensione della Continassa non è solo fisica, è anche finanziaria. Con la Champions League ormai a un passo, la dirigenza ha iniziato a tessere la tela per il “colpo dei sogni”: Bernardo Silva. L’interesse per il portoghese è concreto, ma il retroscena è chiaro: per portarlo a Torino servirà un’operazione di ingegneria di mercato che potrebbe passare da una cessione eccellente. Il messaggio ai naviganti è evidente: la Juve vuole tornare nell’élite europea, ma prima deve superare l’ostacolo Bologna con una formazione incerottata e il cuore ancora pesante.

I più letti

Pubblicità