Turchia, l’effetto Yildiz: il “10” della Juve prenota il Mondiale

Playoff 2026: prestazione da leader contro la Romania. Martedì la finale contro il Kosovo di Zhegrova.

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Kenan Yildiz trascina la Turchia a un passo dal sogno: il numero 10 della Juventus è stato l’assoluto protagonista della semifinale playoff vinta per 1-0 contro la Romania. Sotto la guida di Vincenzo Montella, il talento classe 2005 ha disputato l’intera gara, confermandosi il faro tecnico della nuova generazione turca. Nonostante una marcatura asfissiante che lo ha visto spesso raddoppiato o triplicato dai difensori romeni, Yildiz ha illuminato il campo del Besiktas, colpendo una traversa clamorosa e dettando i ritmi della manovra offensiva con una precisione chirurgica.

I dati della sua partita descrivono un giocatore totale: 3 passaggi chiave, 2 dribbling riusciti su 3 e una precisione nei passaggi del 92% (47 su 51). Numeri che testimoniano la maturità raggiunta dal fantasista bianconero, capace di districarsi con eleganza anche negli spazi più stretti. Al termine del match, Yildiz ha commentato la prestazione con la consapevolezza di chi sa di avere un intero Paese sulle spalle, ma senza lasciarsi schiacciare dalla pressione di un traguardo, il Mondiale, che alla Turchia manca dal 2002. “Nel primo tempo avevano tre giocatori addosso a me, era difficile trovare varchi. Anche in Italia mi riservano questo trattamento, ma lavoro duramente per superarli”, ha dichiarato Yildiz a caldo. “Siamo una grande generazione e diamo il massimo. Non ci qualifichiamo da 24 anni, ma non abbiamo bisogno di pressione, solo di prepararci bene per l’ultimo atto”.

L’ultimo ostacolo verso Canada-Messico-USA 2026 sarà la finale contro il Kosovo, in programma martedì 31 marzo alle ore 20:45. Sarà una sfida dal sapore tutto juventino, dato che Yildiz si troverà di fronte il compagno di squadra Edon Zhegrova. Un “derby della Continassa” che metterà in palio un biglietto per la storia: la Turchia non vuole fallire l’appuntamento con il destino dopo quasi un quarto di secolo di attesa.

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