Il futuro dell’attacco della Juventus imbocca una direzione tanto netta quanto ambiziosa. Nella mattinata di oggi, le indiscrezioni filtrate dal quartier generale della Continassa confermano un’accelerazione perentoria per il rinnovo di Dusan Vlahovic. Quella che fino a poche settimane fa appariva come una suggestione di difficile attuazione, si è trasformata in una trattativa concreta grazie a un’apertura reciproca che ha rimosso lo scoglio del gelo diplomatico. Il sodalizio torinese intende blindare il serbo, riposizionandolo ufficialmente al centro del progetto tecnico di Luciano Spalletti.
L’intesa economica: il cuore del nuovo matrimonio
Il summit della scorsa settimana ha segnato il punto di svolta: le parti hanno iniziato a dialogare sulla rimodulazione dell’ingaggio, tema che storicamente aveva tenuto il club e il giocatore a distanza di sicurezza. La strategia della Juventus è chiara: non disperdere il valore di un asset fondamentale, ma anzi potenziarlo attraverso un accordo che garantisca stabilità pluriennale. In questo scenario, la dirigenza ha comunicato la volontà di non tornare sul mercato per una rivoluzione totale del reparto avanzato, preferendo la continuità rappresentata dal numero 9, a patto di trovare la quadra definitiva sulle cifre del nuovo contratto.
Kolo Muani il partner ideale: tramonta l’ipotesi David-Openda
La vera novità della congiuntura di mercato riguarda però l’identikit della spalla da affiancare a Vlahovic. Tramontano drasticamente le piste che portavano a Jonathan David e Lois Openda, i due grandi colpi estivi inizialmente ipotizzati ma ora scivolati ai margini delle preferenze societarie. Il profilo individuato per alzare il livello qualitativo è quello di Randal Kolo Muani. L’attaccante del PSG, valutato poco meno di 50 milioni di euro, gode del gradimento totale dello staff tecnico e si incastrerebbe perfettamente per caratteristiche fisiche e tecniche con il serbo, garantendo quel dinamismo che è mancato nelle ultime uscite stagionali.
