La Juventus sta vivendo un periodo complicato nei risultati e lo specchio di questa situazione sono i tanti gol subiti e i pochi segnati dagli attaccanti. Un problema non da poco, che ha reso il mese di febbraio un vero disastro dal punto di vista dei risultati, con solo 2 vittorie in 8 partite giocate. In attesa del ritorno di Vlahovic, la Juve deve dare tutto per rientrare in corsa Champions, con la rimonta per il quarto posto ancora possibile dopo il pareggio ottenuto all’ultimo respiro contro la Roma.
Numeri impietosi: 21 reti subite e difesa sotto accusa
La Juve ha incassato ben 21 reti nelle ultime 8 partite. Questo dato spiega le sole 2 vittorie arrivate nel mese di febbraio, con tanti di questi gol che sono arrivati addirittura al primo tiro in porta. Le responsabilità sono cadute principalmente su Di Gregorio, messo in panchina nelle ultime due partite dove comunque i bianconeri hanno subito 5 gol. Nessun dubbio sul fatto che Di Gregorio potesse fare meglio, ma guardando i dati non si possono scaricare tutte le responsabilità sull’ex portiere del Monza; infatti, la retroguardia bianconera concede troppe occasioni da gol, commettendo errori discutibili. Passaggi che mettono in difficoltà il compagno, errori elementari con palle servite in orizzontale e troppa sufficienza nelle giocate dei singoli. Le prossime partite saranno cruciali per comprendere se la Juve riuscirà a blindare la porta e prendere meno gol: le prossime tre avversarie dei bianconeri saranno Pisa, Udinese e Sassuolo, tre partite che la Juventus deve assolutamente portare a casa, magari senza incassare reti, per rendere più semplice la missione Champions.
David e Openda, rendimento sotto le attese
Un problema gigante della Juventus di quest’anno è l’assenza di un giocatore capace di capitalizzare le palle gol. Infatti, gli acquisti della sessione estiva non riescono ad avere il rendimento sperato ad inizio stagione. David, che veniva da 5 stagione passate in Francia, al Lille, era considerato uno degli attaccanti più prolifici in Europa, con più di 100 gol segnati considerando tutte le competizioni, guadagnandosi il soprannome di iceman. A Torino, nonostante le temperature non siano caldissime, sembra che l’iceman si sia sciolto: i gol segnati dal canadese sono troppo pochi. Le 7 reti siglate dal numero 30 della Juventus sono un bottino troppo magro rispetto a quello che ci si aspettava. Openda, arrivato dal Lipsia, club che milita in Bundesliga, veniva da 41 gol segnati in 93 partite disputate, ma anche il belga, con la maglia della Juventus sembra aver perso il feeling con il gol, con solo 2 reti all’attivo fino ad ora. A questo punto è evidente come ci sia un problema che la Juve deve risolvere al più presto.
Il ritorno del numero 9: la Juve si aggrappa a Vlahovic
Dusan Vlahovic è il calciatore chiamato a risolvere i problemi relativi ai gol in casa Juve. Se nella squadra bianconera hanno beneficiato quasi tutti della cura Spalletti, ai tifosi e ai dirigenti non resta che sperare nel pieno recupero dell’attaccante serbo, che ha comunque dimostarto di saper incidere quando è in condizione. L’infortunio ha tenuto fuori il numero 9 dal 29/11/2025, giorno in cui si è giocata la partita Juventus – Cagliari, vinta dai bianconeri per 2 a 1. Domani, Vlahovic, si candida a tornare ad allenarsi in gruppo e punta alla convocazione per sabato, in Juve – Pisa. Il pessimo rendimento dei due acquisti della sessione di mercato estiva fanno salire le gerarchie all’attaccante serbo, che ha anche aperto uno spiraglio sul rinnovo.
