Juve, Zhegrova cerca continuità: il percorso bianconero tra difficoltà e rilancio

Talento e gestione tecnica: il percorso di Edon Zhegrova alla Juventus

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Edon Zhegrova è stato uno dei colpi della scorsa estate bianconera, acquistato a titolo definitivo dal Lille per 14,3 milioni di euro. Arrivato a Torino con aspettative elevate, l’esterno kosovaro ha vissuto mesi iniziali altalenanti, ma nelle ultime uscite sembra aver ritrovato brillantezza e continuità.

La notte che accese i riflettori

La Juventus ha potuto osservare da vicino le qualità di Edon Zhegrova durante la scorsa edizione della Champions League. Il 5 novembre 2024, nella sfida tra Lille e Juventus terminata 1-1, l’esterno kosovaro si rese protagonista di una prestazione di alto livello. Per i francesi andò a segno Jonathan David, servito proprio da passaggio illuminante di Zhegrova, costante spina nel fianco per la difesa bianconera. Quella gara ha rappresentato una delle sue ultime apparizioni con la maglia del Lille. Il 14 Dicembre 2024 ha giocato infatti la sua ultima gara prima il lungo calvario legato alla pubalgia.

Dall’infortunio al minutaggio ridotto: la gestione tecnica di Zhegrova

A inizio dell’anno nuovo ha optato per l’intervento chirurgico ma, quando era il rientro sembrava imminente, una ricaduta ha di fatto compresso definitivamente la sua avventura in Francia. In estate dopo la cessione di Nico Gonzalez la Juventus ha deciso di puntare su di lui, chiudendo l’operazione e portandolo a Torino. Il suo impatto è stato incoraggiante: giocate di qualità e colpi di talento avevano acceso l’entusiasmo dei tifosi juventini. Con Igor Tudor, complice anche la precaria condizione fisica, lo spazio è stato limitato .

Luciano Spalletti al suo arrivo ha elogiato pubblicamente le sue qualità, sottolineando tuttavia come l’esterno non avesse ancora trovato l’equilibrio giusto per aiutare la squadra in fase difensiva. Per questo motivo il suo utilizzo è stato spesso circoscritto a spezzoni di gara. Il tecnico toscano lo ha utilizzato per 17 volte: mai più di 45 minuti, soltanto una volta da titolare nel match di Champions League contro il Pafos, chiuso all’intervallo.

Segnali di rilancio e futuro incerto

Nelle ultime settimane però ci sono stati segnali incoraggianti: la gara contro il Galatasaray ha cambiato inerzia dopo il suo ingresso in campo. Tre giorni più tardi, nella rimonta bianconera di Roma, il suo contributo è stato decisivo: ha propiziato entrambe le reti siglate dalla Juventus nel finale, che hanno fruttato alla squadra un pareggio vitale nella corsa al quarto posto.

Intanto, come riportato da TuttoMercatoWeb, l’intermediario vicino al giocatore Serxhio Mezi ha elogiato la recente prestazione di Zhegrova, criticando le scelte che fino ad ora non lo hanno visto protagonista. Secondo l’agente, la Juventus potrebbe non essere stata la meta ideale per il giocatore, per ritrovare fiducia dovrebbe cambiare aria già in estate. La stagione del kosovaro resta un percorso in evoluzione: recupero fisico, adattamento tattico e lo spazio all’interno della rosa saranno fondamentali per una sua eventuale permanenza.

Appassionato di calcio e scrittura. Lavoro su analisi e racconto del calcio con uno stile serio e professionale, trattando temi di attualità legati al mondo sportivo.

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