Marcos Senesi, difensore classe 1997, è un nome che risuona tra le mura bianconere. Vista l’imminente scadenza del contratto con il Bournemouth, il calciatore argentino potrebbe essere un’opzione concreta per rinforzare il reparto difensivo. Comolli e Ottolini si muovono su un doppio binario. Se la priorità è accontentare Spalletti nell’immediato, non si ferma la programmazione a lungo termine per blindare la difesa del futuro.
Missione difesa, ecco perchè Senesi è il profilo giusto per il club
Il classe ’97 presenta diverse qualità che lo portano ad essere una scelta giusta per la Vecchia Signora. Oltre ad essere giovane e con margine di crescita, come gran parte della rosa, Senesi è un difensore centrale, prevalentemente mancino, ruolo ormai fondamentale per la costruzione dal basso, duelli difensivi e nella velocità di manovra. Con Gatti e Bremer (destri naturali), l’inserimento di un profilo come Senesi permetterebbe a Spalletti di avere una coppia centrale perfettamente assortita, capace di coprire l’intero fronte del campo.
Il giovane argentino presenta delle qualità tecniche da tenere in considerazione. È noto per la sua eccellente visione di gioco e la capacità di impostare l’azione dal basso. Nonostante il ruolo difensivo, ha un buon vizio del gol (soprattutto su palla inattiva) e fornisce spesso assist grazie a lanci lunghi e precisi. Un dettaglio rilevante è anche il fatto che possiede il passaporto italiano, condizione che lo rende molto appetibile per i club di Serie A.
Scadenza 2026: il piano della Juve per strappare Senesi a prezzo di saldo
Un dettaglio che la Juventus non si è lasciata scappare è l’affare low-cost che rappresenta Senesi. La situazione di Senesi è particolarmente calda in questa finestra di gennaio 2026, vista l’imminente scadenza del contratto con il club di Premiere, fissata per giugno 2026. Il giocatore non avrebbe intenzione di rinnovare con il club inglese, il che mette il Bournemouth nella posizione di doverlo vendere ora (per monetizzare) o perderlo a parametro zero tra sei mesi.
I bianconeri sono in prima fila. Il club ha avviato contatti per sondare la fattibilità di un’operazione a basso costo già per gennaio, cercando di anticipare la concorrenza di club come il Barcellona e l’Atletico Madrid. Anche il club catalano si mette in corsa alla ricerca di un nuovo centrale, e un potenziale nome è proprio quello di Marcos Senesi.
La fitta concorrenza spinge la Juventus a forzare i tempi per Senesi. L’obiettivo della dirigenza bianconera è bruciare sul tempo le altre pretendenti, assicurandosi il difensore già per la prossima stagione: secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, nei prossimi giorni avranno luogo nuovi colloqui per verificare la fattibilità economica della trattativa.
L’importanza dell’argentino nel gioco di Spalletti: ipotesi in una difesa a tre e a quattro
In una difesa a quattro (ipotetico 4-3-3 o 4-2-3-1), senesi occuperebbe la posizione centrale di sinistra. Sarebbe il primo riferimento per Di Gregorio. Grazie al suo mancino, potrebbe “aprire” il campo verso l’esterno sinistro o cercare la verticalizzazione immediata per Yildiz senza dover spostare la palla sul destro. L’argentino può anche difendere alto e la sua capacità di uscire in marcatura preventiva sarebbe fondamentale per soffocare le ripartenze avversarie.
In un modulo di difesa a tre (ipotetico 3-4-2-1 o 3-5-2) occuperebbe la posizione di braccetto di sinistra. A differenza di un centrale puro, il braccetto di Spalletti deve saper sganciarsi. Senesi ha le capacità per sovrapporsi o crossare dalla trequarti, offrendo una variante offensiva che difensori destri come Gatti o Bremer faticano a dare su quel lato. Inoltre, l’argentino permetterebbe a Bremer di restare al centro della difesa, dove il brasiliano esprime il massimo della forza fisica e del senso del comando, senza doverlo adattare sul centro-sinistra.

