Kolo Muani resta nel mirino della Juve: trattativa complessa e poco tempo a disposizione

La Juventus continua a lavorare su Kolo Muani, ma l’operazione resta complessa: tempi stretti e possibili sviluppi solo dopo la gara di Champions

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A una settimana dalla chiusura del calciomercato, la Juventus ha ancora diversi fronti aperti. Tra questi, la ricerca di un nuovo centravanti resta una priorità assoluta. Ed è qui che torna a farsi strada un nome già noto all’ambiente bianconero: Randal Kolo Muani. L’attaccante francese è di nuovo nel mirino della Juve e, rispetto alle alternative valutate finora – da Zirkzee a Castro e Biereth – è il profilo che offre maggiori garanzie immediate. Un ritorno di fiamma che nasce da valutazioni tecniche e da una conoscenza già consolidata del contesto bianconero.

Perché Kolo Muani piace alla Juventus

Kolo Muani ha già dimostrato le sue qualità e, nella scorsa stagione, non ha avuto problemi di inserimento nel mondo Juve. Si tratta di un attaccante fisico, veloce e istintivo, capace di ricoprire il ruolo di centravanti, ma anche di agire da esterno destro.

È un buon colpitore di testa, forte nel gioco aereo, rapido palla al piede e abile nel calciare con entrambi i piedi. Nel suo gioco offensivo spiccano il ritmo nei movimenti e la precisione di tiro, qualità che potrebbero fare la differenza. Caratteristiche che cambierebbero radicalmente l’attacco della Juventus, guidata da Spalletti, e che al momento mancano ai centravanti valutati:

  • David è un ottimo assist man, ma spesso impreciso sotto porta;
  • Openda fatica nell’attacco della profondità e non garantisce continuità di rendimento come invece ha già fatto Kolo Muani.

Trattativa complessa e tempi stretti

Al momento, però, più che una pista concreta si tratta di una suggestione. La trattativa per Kolo Muani non è semplice: il Tottenham non vorrebbe privarsi del giocatore, mentre il PSG, ancora proprietario del cartellino, non sembra intenzionato a facilitare l’operazione.

Pesano anche le ruggini di fine agosto tra il club parigino e la Juventus. Nel calcio tutto può cambiare rapidamente, ma allo stato attuale i campioni d’Europa non sembrano aver ancora digerito quanto accaduto in estate con i bianconeri.

Le parole di Fabrizio Romano: sviluppi dopo la Champions

A fare chiarezza è stato Fabrizio Romano, che attraverso il suo canale YouTube ha commentato così la situazione:

«La Juve continua a lavorare, a provare e a chiamare per Kolo Muani. Non voglio illudere nessuno: è un’operazione difficile e mancano pochi giorni. Ci sono tanti pezzi da incastrare e uno riguarda il giocatore, servirà anche il suo appoggio per scardinare la difesa del Tottenham. Gli sviluppi partiranno da giovedì in poi, dal post Champions, ma la Juve continua a lavorarci. Deve incastrarsi tutto: Juve e PSG dovranno sedersi al tavolo dopo l’estate scorsa».

Le alternative sul tavolo della Juventus

Nel frattempo, l’ad Damien Comolli e il ds Marco Ottolini continuano a guardarsi intorno, soprattutto dopo il voltafaccia di En-Nesyri, mollato domenica nonostante l’accordo raggiunto nei giorni precedenti sia con il giocatore sia con il Fenerbahce.

Resta difficile – ma non impossibile – una riapertura sul fronte Mateta (Crystal Palace) o su quello di Zirkzee (Manchester United). Nelle ultime ore, inoltre, sono stati sondati anche Beto dell’Everton e Mika Biereth del Monaco.

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