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Juventus, il mercato prende forma: attacco in valutazione e piste aperte sugli esterni

En-Nesyri e Zirkzee restano nomi caldi per il reparto offensivo, mentre Chiellini frena. Non solo il centravanti: riflettori anche su vice-Yildiz e fascia destra.

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La Juventus continua a muoversi con cautela sul mercato di gennaio, consapevole che ogni intervento dovrà avere un impatto reale sugli equilibri della squadra. Il tema centrale resta l’attacco, ma le riflessioni in corso coinvolgono più reparti, in un quadro che privilegia la sostenibilità tecnica prima ancora dell’opportunità.

Attacco sotto osservazione: En-Nesyri e Zirkzee sul tavolo

Le valutazioni sul centravanti non si sono fermate. Restano vive le piste che portano a Youssef En‑Nesyri, oggi al Fenerbahçe, e a Joshua Zirkzee del Manchester United.

Il profilo dell’attaccante marocchino è considerato più vicino, per caratteristiche, all’idea di riferimento fisico offensivo, mentre Zirkzee rappresenta una soluzione diversa, più associativa. L’ex Bologna sta riflettendo su un possibile cambio d’aria per ritrovare continuità, dopo una prima parte di stagione in Premier League da 482 minuti complessivi e due reti, numeri che spiegano una certa insoddisfazione ma che, secondo La Gazzetta dello Sport, non bastano a renderlo il prototipo ideale richiesto in questo momento.

La linea della società: parla Chiellini

A raffreddare ogni entusiasmo è arrivata la voce della dirigenza. Giorgio Chiellini, nel pre-partita, ha tracciato una linea chiara che fotografa il momento: «Siamo attenti e vigili. Se ci saranno opportunità, non ci tireremo indietro. Ma a gennaio non è semplice trovare giocatori che migliorino davvero questo gruppo». Parole che raccontano una strategia improntata alla prudenza, lontana da mosse impulsive e più vicina a un lavoro di selezione mirata.

Non solo il numero nove: le altre piste bianconere

Il mercato juventino, però, non ruota esclusivamente attorno al centravanti. La società sta monitorando anche un vice-Yildiz, profilo in grado di garantire alternative sugli esterni offensivi. Tra i nomi seguiti ci sono Federico Chiesa, oggi al Liverpool, e Daniel Maldini dell’Atalanta. Attenzione anche alla fascia destra difensiva, dove piacciono Óscar Mingueza del Celta Vigo e Noussair Mazraoui del Manchester United, profili valutati per affidabilità e duttilità.

La sensazione è che la Juventus voglia aggiustare senza stravolgere, consapevole che gennaio offre occasioni limitate e spesso complesse da gestire. Se arriverà qualcuno, dovrà alzare davvero il livello. Altrimenti, la linea sarà quella di proseguire con l’attuale gruppo, rimandando gli interventi strutturali all’estate.

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