Notte europea ad alta tensione allo Stadium. La Juventus si gioca una fetta pesante del proprio futuro continentale contro il Benfica, ma l’ostacolo è tutt’altro che banale. Sulla panchina portoghese c’è José Mourinho, avversario che a Torino sa come colpire. Lo Special One conosce lo Stadium, ne ha già violato gli equilibri in passato e resta un fattore capace di incidere anche lontano dal campo, preparando partite sporche, tese, difficili da interpretare.
C’è poi un dato che pesa come un macigno. Il Benfica rappresenta un vero tabù europeo per la Juventus: un solo successo bianconero nei precedenti, datato stagione 1992/93, a fronte di sette sconfitte complessive. Numeri che accompagnano la vigilia e rendono la sfida ancora più carica di significato. Stasera servirà una Juve lucida, matura, pronta a rompere una storia che non sorride. Perché contro il Benfica, e contro Mourinho, nulla è mai scontato.

