La sconfitta per 2-0 contro la Fiorentina complica il cammino della Juventus nella corsa alla prossima Champions League. Con l’ultimo impegno interno del campionato, i bianconeri chiudono l’annata all’Allianz Stadium con un bilancio di 10 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte, per un totale di 37 punti conquistati davanti il proprio pubblico. Un dato che mostra come l’effetto Stadium non sia più lo stesso di un tempo: da quando è stato inaugurato, quella attuale rappresenta la seconda peggior stagione casalinga dei bianconeri in Serie A.
Peggio era riuscita a fare soltanto nella stagione 2021-22, primo anno del ritorno di Massimiliano Allegri, chiuso con 35 punti. Quello che per anni è stato considerato un punto di forza della Vecchia Signora, oggi sembra aver perso parte della sua incisività.
Juventus in difficoltà contro le squadre medio piccole
La Juventus sembra aver perso quella continuità di rendimento tra le mura amiche che aveva caratterizzato il ciclo vincente iniziato nel 2011. A pesare sul bilancio stagionale sono soprattutto i punti lasciati contro squadre della parte medio-bassa della classifica: Torino, Lecce, Sassuolo, Verona e la stessa Fiorentina. Un totale di 11 punti che stanno incidendo sulla corsa europea della formazione bianconera.
Passi falsi che rischiano di pesare in modo decisivo per la qualificazione alla prossima Champions, con la Juventus ora non più padrona del proprio destino. In diverse occasioni, la squadra di Spalletti ha mostrato difficoltà nel passare in vantaggio subendo gol al primo tiro in porta subito. Nonostante la spinta del proprio stadio, la Juventus non è riuscita quasi mai a ribaltare il risultato, perdendo così tantissimi punti per strada.
Allianz Stadium, il cuore del dominio bianconero
Inaugurato nel 2011, l’Allianz Stadium è diventato sin da subito una risorsa fondamentale della Juventus, sia dal punto di vista economico che sportivo. La sinergia tra tifosi e squadra ha trasformato lo stadio in un campo complesso da affrontare durante i nove scudetti consecutivi vinti. La Juventus, infatti, aveva costruito gran parte di quei successi proprio sulla forza del rendimento interno. In cinque di quei nove campionati, i bianconeri riuscirono a chiudere la Serie A senza sconfitte interne. Simbolo di quel dominio è la stagione 2013-14, conclusa con il record dei 102 punti e un percorso casalingo netto: 19 vittorie in 19 partite, trasformando lo stadio in un vero fortino inespugnabile.
