Juventus, Osimhen ad un passo: Spalletti ritrova il suo attaccante

Il sogno Osimhen accende Torino: tra ostacoli e possibilità, la Juventus ci crede.

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Victor Osimhen e la Juventus: il flirt estivo si trasforma in una pista incandescente per il 2026. L’attaccante nigeriano, reduce da un’annata da protagonista in Turchia con la maglia del Galatasaray, è l’entità che sta scuotendo i corridoi della Continassa. Con Dusan Vlahovic ancora alle prese con il rebus rinnovo e un contratto in scadenza nel 2027, l’AD Richard Comolli ha iniziato a sondare il terreno per quello che sarebbe il colpo del secolo post-CR7.

La Juve non molla

L’obiettivo Osimhen resta ancora agganciato al progetto bianconero, l’attaccante nigeriano continua a fare acqua alla gola e ad essere proprio la pedina giusta che porterebbe la Juve verso un possibile trionfo. Dopo i flop dei nuovi arrivi: David e Openda, Osimhen sarebbe una preda molto appetibile. I numeri parlano chiaro: nella stagione 2022/23, sotto la guida di Luciano Spalletti, Osimhen ha trascinato il Napoli alla conquista dello scudetto, laureandosi capocannoniere con 26 reti. Un rendimento che lo ha consacrato tra i migliori centravanti in Europa.

Un elemento chiave nella possibile operazione è proprio il rapporto tra Oshimen e Spalletti. I due hanno costruito un legame forte durante l’esperienza a Napoli, spesso descritto dallo stesso attaccante come un rapporto “quasi padre-figlio”. In una recente intervista a The Players Tribune, Osimhen ha ribadito quanto il tecnico abbia inciso sulla sua crescita, sia dentro che fuori al campo. Un fattore che potrebbe pesare nelle scelte future del giocatore.

L’ostacolo clausola

L’ostacolo della Juventus è la clausola “anti italiane” dettata dal Napoli. Questa clausola prevede che una squadra italiana deve trattare direttamente con il Napoli e il presidente può chiedere di più rispetto al prezzo scritto o rifiutare del tutto. Nonostante le numerose difficoltà di natura economica, il profilo di Osimhen risponde perfettamente alle esigenze della Juventus: un attaccante dominante, capace di garantire goal e presenza in area, ma anche di attaccare la profondità attraverso un calcio basato più su tecnicismi. Nel progetto di rilancio europeo, l’attaccante nigeriano rappresenterebbe il salto di qualità immediato.

Ciao sono Gianluca Vitiello, laureato in lettere moderne, benvenuti nel mio profilo, dove le notizie incontrano la verità e la curiosità è suscitata dalle notizie filtrate dal buon senso. Dal 2002 solo una fede bianconera.

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