La stagione di Jonathan David si sta rivelando piuttosto altalenante. L’attaccante arrivato a luglio dal Lille non ha ancora pienamente convinto nel suo percorso con la Juventus, complici prestazioni discontinue, poca incisività sotto porta e anche una certa dose di sfortuna. I numeri, finora, non sono particolarmente esaltanti: 5 gol e 4 assist in oltre 1000 minuti giocati in Serie A, mentre in Champions League il rendimento è leggermente migliore, con 2 gol e 1 assist in 9 partite.
Insomma, un bottino complessivamente scarno, che evidenzia alcune difficoltà sotto porta, oltre alle diverse occasioni mancate nel corso della stagione. Nonostante questo, il canadese ha espresso soddisfazione per la sua esperienza a Torino, sottolineando come si trovi bene nell’ambiente bianconero e apprezzi la qualità del gruppo.
L’ultima uscita contro l’Atalanta ha mostrato però alcuni segnali incoraggianti: ingresso vivace, buon atteggiamento e un contributo positivo. Un trend che dovrà persistere nelle prossime gare, dove David dovrebbe avere più spazio e minutaggio, complice anche le assenze di Arkadiusz Milik e Dusan Vlahovic, entrambi nuovamente infortunati. Le prossime partite saranno occasioni importanti per mettersi in mostra, trovare continuità nelle prestazioni e dimostrare di poter essere una risorsa affidabile per la Juventus.
David verso l’addio?
Il futuro di David rimane dunque incerto, con la Juventus che è chiamata a rinforzare il reparto offensivo per ambire a traguardi importanti. L’ex Lille potrebbe essere coinvolto in eventuali trattative per riequilibrare la situazione, anche se una cessione non è affatto scontata e molto dipenderà dal rendimenti di questo finale di stagione.
Per convincere la Vecchia Signora ad una conferma dovrà dimostrare maggiore continuità realizzativa, fattore che lo aveva reso protagonista in Francia e gli aveva fatto guadagnare l’etichetta di bomber in Canada. In casa Juventus servono infatti certezze: con Milik e Vlahovic ancora ai box, il suo contributo diventa ancora più fondamentale per raggiungere il traguardo Champions, per poi sedersi ad un tavolo in estate e capire se David potrà essere ancora una risorsa per i bianconeri.
