Continua la pausa del campionato di Serie A dovuta alle partite delle nazionali. Tra chi dovrà contendersi un play-off per accedere al Mondiale che si giocherà in estate, come l’Italia, e altre che hanno già strappato il pass per l’America. Tra i tanti juventini impegnati nelle rispettive rappresentative, due in particolare hanno disputato delle buone partite, al contrario di quanto stanno invece dimostrando con il loro club di appartenenza: Teun Koopmeiners e Jonathan David.
Doppietta e carattere ritrovato: la partita di Jonathan David contro l’Islanda
Torna finalmente a sorridere Ice Man, e lo fa nella sua patria: quel Canada che sarà anche una delle tre nazioni che ospiterà la Coppa del Mondo 2026, insieme a Stati Uniti e Messico. Questo fa sì che il Paese nordamericano sia già tra le 48 nazionali partecipanti, e di conseguenza, la partita come quella disputata contro l’Islanda sia una mera formalità, un’amichevole per l’appunto. Ciò non ha comunque impedito a Jonathan David, ultimamente un ectoplasma alla Juventus, di tornare a firmare il tabellino dei marcatori.
L’ultima rete era stata firmata nella vittoria per 1-4 in casa del Parma, dove il numero 30 aveva siglato il quarto e definitivo gol per i suoi. Questa volta le reti sono state addirittura due, entrambe su rigore, che hanno permesso alla nazionale di Jesse Marsch di riagguantare gli avversari dopo lo svantaggio iniziale. Un segnale positivo per David che, nonostante la crescente concorrenza dovuta ai rientri di Milik e Vlahovic, ritrova quel feeling con il gol che tanto è mancato nelle ultime settimane.
Koopmeiners e l’ennesimo “ruolo che mi si addice”
Nell’eterna ricerca di un ruolo che faccia finalmente somigliare Teun Koopmeiners a quel prodigio visto negli anni passati all’Atalanta, l’olandese offre un ulteriore spunto. Il centrocampista è apparso piuttosto smagliante nell’amichevole dell’Orange contro la Norvegia, vinta in rimonta per 2-1. Proprio l’ex Az Alkmaar ha messo la palla sulla testa di Van Dijk per il gol del pareggio. Nel posto partita, il numero 8 si è detto soddisfatto della gestione del tecnico Koeman, che ha detta sua lo avrebbe reso una “finta ala, che può agire come un secondo trequartista”.
