Juventus-Pisa: sfida all’Allianz Stadium tra ambizioni d’Europa e sogni di gloria nerazzurri

La 28ª giornata di Serie A mette di fronte due realtà agli antipodi della classifica, ma unite da una fame di punti necessaria per i rispettivi obiettivi. Sabato 7 marzo, alle ore 20:45, la Torino bianconera ospiterà un Pisa che cerca l'impresa della vita in uno stadio finora proibitivo.

4 min di lettura

All’Allianz Stadium si accendono le luci per la sfida di sabato 7 marzo tra Juventus e Pisa. Attualmente i bianconeri occupano la 6ª posizione con 47 punti, in piena lotta per un posto nella prossima Champions League. Il Pisa, d’altro canto, è attualmente in 19ª posizione con 15 punti. Lo scontro sarà fondamentale per entrambe le squadre, anche se per ragioni differenti. Per la Juventus di Spalletti è determinante per rimanere attaccati al treno Champions, mentre per il Pisa di Hiljemark sarà importante racimolare punti utili per la lotta salvezza.

Obiettivo Champions, vietato sbagliare: la marcia bianconera non ammette soste

La Juventus arriva allo scontro con il Pisa da due partite molto sentite: Galatasaray e Roma. Due partite che hanno svuotato le energie dei ragazzi di Spalletti, caratterizzate da due rimonte. Ma la corsa non si può fermare, ora più che mai, la Juventus non può più sbagliare. Mattia Perin, nell’intervista post-partita di Roma-Juventus, ha dichiarato: “dobbiamo migliorare alcune cose però non c’è da migliorare il carattere, questo è già un buon punto di partenza”. Il portiere bianconero dice il vero: il carattere c’è e lo si nota, bisogna aggiustare l’aspetto di finalizzazione sotto porta da parte degli attaccanti e qualche aspetto difensivo.

Questa Juventus ha le caratteristiche giuste per centrare l’obiettivo Champions League, ma l’aspetto più importante è proprio vincere con la giusta strategia e tattica, senza perdere punti lungo il percorso. La Juventus non deve restare statica. Per evitare le ripartenze del Pisa, la distribuzione ideale parte da una base sicura: i centrali di difesa rimangono larghi per invitare il pressing e svuotare il centro. Uno dei due terzini si accentra sulla linea dei mediani per creare superiorità numerica a centrocampo.

Giocatori come Yildiz o Conceição devono posizionarsi tra la linea dei centrocampisti e i difensori del Pisa. Questo costringe i centrali toscani a uscire dalla loro posizione, creando i buchi necessari per gli inserimenti. I centrocampisti devono agire come “schermi” preventivi, pronti a recuperare palla immediatamente se il Pisa prova a ripartire in verticale.

Se i giocatori rimangono fermi nelle loro zone, il Pisa avrà vita facile nel difendersi. La chiave per la Juventus non sarà il modulo di partenza, ma la capacità di ruotare le posizioni.

Pisa, missione salvezza: ogni pallone pesa come un macigno

Se la Juventus giocherà una partita di pazienza e posizionamento, il Pisa deve rispondere con una distribuzione basata sulla densità e il sacrificio. L’obiettivo dei nerazzurri all’Allianz Stadium non è dominare il possesso, ma “sporcare” quello bianconero e colpire nei pochi secondi di transizione.

Il Pisa deve “rinunciare” alle fasce laterali profonde, preferendo intasare il centro. L’obiettivo è togliere aria ai giocatori della Juventus, costringendoli a crossare dalla trequarti, dove i giganti nerazzurri (Canestrelli/Caracciolo) sono favoriti nel gioco aereo. Invece di correre dietro ai difensori bianconeri, i centrocampisti del Pisa devono restare “schermati” davanti alla propria difesa. Devono muoversi in relazione alla palla, impedendo che i passaggi della Juve filtrino verso il centro. Devono essere l’ombra dei trequartisti bianconeri.

Quando il Pisa recupera palla, la distribuzione deve cambiare istantaneamente. Almeno tre giocatori devono scattare in avanti contemporaneamente. Se resta solo la punta isolata, la Juve recupererà palla in pochi secondi.

Follow:
Ciao, mi chiamo Martina e ho 21 anni, sono una studentessa presso Università degli Studi di Bergamo, facoltà di Scienze della Comunicazione, ramo di Media e Cultura. Lo sport è la mia passione più grande e la Juventus ne è il cuore pulsante.

I più letti

Pubblicità