Milan-Juventus, il momento della verità: partita decisiva in chiave Champions ma non solo

La Juventus ritrova Max Allegri, e lo fa stavolta in una casa diversa dall'Allianz Stadium. A San Siro sarà uno scontro decisivo per la corsa dei bianconeri alla prossima Champions League

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È tutto pronto per la 34° giornata di Serie A, che partirà stasera alle 20:45 con l’anticipo tra Napoli e Cremonese. In un campionato dove solo la prima e le ultime due posizioni sembrano ormai assegnate, la Juventus si trova ancora immischiata nella lotta per accedere alla prossima Champions League 2026/2027. Se fino a qualche settimana fa la Vecchia Signora era ancora costretta a rincorrere Como e Roma, il trend si è ora invertito, con i lariani ed i capitolini distanti 5 punti dai bianconeri, che in Serie A non perdono dal 21 febbraio, data della sconfitta casalinga proprio contro gli uomini di Cesc Fabregas.

Milan-Juve: i bianconeri alle prese con il loro passato

La sfida del Sunday Night tra Juventus e Milan non sarà banale per diversi motivi. Oltre ad essere la partita che più volte si è giocata nella storia del campionato italiano di calcio, con 213 incontri (82 le vittorie per i bianconeri) questa classica del nostro calcio metterà la Vecchia Signora di fronte a un pezzo di storia recente del club: Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese occupa ancora un posto nel cuore di moltissimi tifosi, forte dei suoi 8 anni passati alla Continassa, dove ha vinto 5 Scudetti, 2 Supercoppe e 5 Coppe Italia.

Dettaglio curioso, l’ultima volta che Max e Spalletti si erano sfidati in campionato risale ormai alla stagione 2022/2023, quando il Napoli pressoché perfetto di Luciano si era imposto tra andata e ritorno con un complessivo di sei reti ad uno per i campani. In tre anni le cose sono cambiate in modo radicale, e proprio grazie all’ex allenatore di Roma e Zenit la Juventus sembra finalmente poter rialzare la testa dopo anni di oblio, caratterizzati in primis da scellerate scelte dirigenziali.

Juventus e Milan, un andamento “al contrario” tra i due gironi

Le stagioni di Juventus da un lato, e Milan dall’altro, sembrano seguire un paradigma a specchio se confrontate in base alla media punti dei rispettivi gironi. A partire da quello dell’andata, infatti, il Diavolo ha collezionato ben 42 punti, con una media di 2,21 a partita, che lo hanno infatti tenuto vicino all’Inter capolista fino a poche settimane fa. Al contrario, la Juventus, il cui inizio di stagione è stato anche caratterizzato dal cambio di Igor Tudor per Luciano Spalletti, aveva messo insieme 36 punti, con una media di 1,8 a partita.

Lo schema è stato completamente invertito a partire dalla 20° giornata. I rossoneri, a causa del calo del rendimento di vari giocatori, hanno visto la loro media punti abbassarsi fino a 1,7 per partita. La Juventus, dal canto suo e nonostante un terribile mese di febbraio, ha visto la statistica crescere a suo favore, toccando gli 1,9 punti a partita. Per capire la situazione ancora meglio, stilando una classifica del solo girone di ritorno, il Milan sarebbe sesto, mentre la Vecchia Signora occuperebbe il secondo posto a pari punti con il Napoli, e dietro solamente all’Inter.

Vincere per mettere un punto fermo sulla lotta Champions

Sarà la Juventus a chiudere il trittico di partite tra le squadre ancora impegnate sul fronte della lotta per la partecipazione alla prossima Champions League. La Roma giocherà a Bologna nel pomeriggio di sabato, mentre il Como sarà ospite del Genoa di domenica, poche ore prima del big match delle 20:45 a San Siro. I 5 punti di distacco maturati nel corso delle ultime giornate danno un certo respiro alla squadra di Spalletti, che non può comunque permettersi di mollare la presa sulle due inseguitrici, soprattutto ora che il traguardo di fine campionato è sempre più vicino.

La Juve potrebbe soffrire il potenziale fiato sul collo di Gasperini e Fabregas, ma dovrà comunque scendere in campo nella Scala del Calcio con un solo obiettivo: vincere per consolidare in maniera sempre più netta il quarto posto. Un’ulteriore spinta potrebbe arrivare dal fatto che, in caso di vittoria, Locatelli e compagni andrebbero a pari punti proprio con il Milan, raggiungendo il terzo posto in classifica.

Sono Davide Catena e fin da piccolo ho sempre voluto scrivere della mia passione per lo sport, in particolare per il calcio e la Juventus. Penso che lo sport abbia sempre più bisogno di nuove voci che possano raccontarlo e spero di poter essere una di queste

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