La Juventus mette il sigillo sul proprio futuro e blinda il suo gioiello più prezioso. Nella giornata di oggi, Kenan Yildiz ha ufficializzato il rinnovo del contratto che lo legherà ai colori bianconeri fino al 2030, apponendo la firma in una sala stampa gremita accanto a Damien Comolli. Un’operazione che non solo scaccia definitivamente le sirene della Premier League e del Real Madrid, ma che stabilisce una nuova gerarchia salariale alla Continassa: il fantasista turco percepirà 6 milioni di euro per la stagione in corso, cifra che salirà a 7 milioni più bonus dalla prossima, rendendolo il giocatore più pagato della rosa al pari di Jonathan David e secondo solo a Dusan Vlahovic.
Il giuramento di Yildiz: «Voglio restare nella storia»
L’annuncio, arrivato con un cerimoniale di grande impatto, è stato accompagnato dalle parole cariche di emozione del numero dieci: «Prima di tutto voglio ringraziare John Elkann, Damien Comolli, tutta la Juve, il mister, i compagni e i tifosi: sono molto contento di rinnovare il mio contratto e di rimanere nella storia della Juve», ha esordito Yildiz davanti ai taccuini. Il giovane talento, arrivato a Torino dal Bayern Monaco, ha ribadito il suo legame viscerale con l’ambiente: «Sono sicuro che insieme faremo cose bellissime. Io amo la Juventus: da quando sono arrivato sono rimasto fiducioso che avremmo fatto bene. Grazie mille e fino alla fine».
L’effetto Spalletti e il nuovo corso tecnico
Il rinnovo di Yildiz è il pilastro su cui la dirigenza, guidata dalla coppia Chiellini-Comolli, intende edificare la Juventus del domani. Dopo anni di transizione e incertezze, il progetto tecnico affidato a Luciano Spalletti sembra aver finalmente trovato la stabilità necessaria per competere ai massimi livelli. L’impatto dell’ex CT della Nazionale è stato totale, capace di rigenerare un gruppo che pareva aver smarrito la propria identità.
Ora che la pratica Yildiz è archiviata, il prossimo dossier prioritario riguarda proprio il futuro del tecnico di Certaldo. Lo stesso Spalletti, interpellato sulla possibilità di un suo imminente rinnovo, ha risposto con la consueta schiettezza in conferenza stampa: «Quando come Kenan lo avrò meritato, ci siederemmo per discuterne. Per ora però non è un tema su cui voglio mettere pressione». Un segnale di umiltà che, tuttavia, non nasconde la volontà reciproca di proseguire insieme un percorso che sta riportando la “Signora” ai vertici del calcio italiano.
McKennie: missione rinnovo per evitare l’Inter
Non c’è però solo l’attacco nei pensieri della dirigenza. Un altro nodo cruciale riguarda Weston McKennie, protagonista di una stagione di altissimo profilo ma con il contratto in scadenza il prossimo giugno. L’americano è finito nel mirino di diversi club della MLS, ma a preoccupare maggiormente sono i sondaggi esplorativi effettuati dall’Inter.
Con una mediana che necessita di certezze, la Juventus non ha alcuna intenzione di perdere il calciatore a parametro zero. Nelle prossime settimane sono previsti nuovi incontri con l’entourage dell’ex Schalke per blindare anche lui, completando così il tris di conferme fondamentali per garantire a Spalletti una rosa all’altezza delle ambizioni mondiali del club.
