La metamorfosi di Weston McKennie sotto la gestione di Luciano Spalletti sta spingendo la Juventus a blindare il centrocampista americano. Diventato un vero e proprio jolly tattico, McKennie ha collezionato finora 21 presenze, distinguendosi per una duttilità fuori dal comune: emblematico il finale della sfida contro l’Atalanta, dove il tecnico lo ha schierato addirittura nell’inedita posizione di centravanti.
Spalletti ha più volte pubblicamente elogiato il calciatore, definendolo “centrale” per gli equilibri della squadra. Una stima tecnica che ha trovato immediato riscontro nelle mosse della dirigenza. Secondo quanto riportato da Tuttosport, i contatti tra l’entourage dell’americano e il dirigente bianconero Damien Comolli sono entrati nel vivo. Nelle prossime settimane è fissato un nuovo summit per discutere il prolungamento del contratto, con la Juventus fermamente decisa a non privarsi del giocatore.
L’INTER E LE SIRENE AMERICANE – Tuttavia, il futuro di McKennie non è privo di insidie. La crescita dell’americano non è passata inosservata ai rivali dell’Inter: Beppe Marotta starebbe monitorando con grande attenzione la situazione, pronto a inserirsi in caso di fumata nera sul rinnovo. Oltre all’interesse nerazzurro, restano vive le opzioni legate alla MLS, che rappresenterebbero per il centrocampista un suggestivo ritorno a casa. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se la volontà della Juventus di blindare il suo “tuttocampista” prevarrà sulle tentazioni di mercato.
