Battuta d’arresto che lascia il segno. La Juventus incassa la seconda sconfitta dall’arrivo del tecnico toscano e chiude nel modo peggiore il ciclo di gare sulla carta più favorevoli. Ora il calendario cambia faccia: si apre la fase più dura, a partire dal Napoli.
Nulla di irreparabile, ma fermarsi mentre si accelera è rischioso: l’inerzia si spezza, l’autostima scivola. E intanto l’isola del tesoro è del Cagliari. Con Fabio Pisacane alla guida, i rossoblù restano in piedi dove altri sono caduti: qui hanno perso Juve e Roma, qui hanno vinto Inter e Milan. Le milanesi scappano, le altre inseguono. Quando il mare si fa mosso, alla Juve resta una certezza: Kenan Yildiz. Tutto il resto va ritrovato, in fretta. Analisi firmata Gazzetta dello Sport.

