La Juventus guarda già oltre l’immediato, ma senza perdere tempo. In una sessione invernale che spesso vive di occasioni e incastri, alla Continassa prende forma un’idea precisa: anticipare oggi ciò che, fino a poche settimane fa, era considerato un colpo estivo. Il nome che circola con sempre maggiore insistenza negli ambienti bianconeri è quello di Oscar Mingueza, laterale spagnolo del Celta Vigo, profilo che risponde in pieno alle richieste tecniche della nuova Juventus. La sensazione, filtrata negli ultimi giorni, è che il club stia valutando seriamente un’accelerazione già in questa finestra di mercato, trasformando un’operazione a basso costo in un rinforzo immediato.
Un profilo che piace da tempo alla dirigenza
Mingueza non è una suggestione dell’ultima ora. Il suo nome è annotato da mesi sui taccuini della dirigenza, che ne apprezza soprattutto la versatilità tattica. Esterno a tutta fascia, ma anche terzino puro o braccetto difensivo, lo spagnolo incarna perfettamente l’identikit del jolly moderno richiesto da Luciano Spalletti, che ha ormai stabilizzato l’assetto a tre in fase difensiva senza rinunciare alla spinta sugli esterni. Crescere dentro più sistemi di gioco non è un dettaglio: è una necessità, soprattutto per una squadra che sta ridefinendo le proprie gerarchie.
Perché la Juventus pensa all’anticipo a gennaio
L’elemento che rende l’operazione concreta è la situazione contrattuale del giocatore. Mingueza va in scadenza a fine stagione e, inizialmente, l’idea bianconera era quella di attendere giugno per un innesto a parametro zero. Negli ultimi giorni, però, lo scenario è cambiato.
Secondo quanto emerso anche da fonti di mercato autorevoli come Fabrizio Romano e Matteo Moretto, la Juventus starebbe valutando la possibilità di anticipare l’arrivo già a gennaio, sfruttando i margini economici ridotti dell’operazione per aggiungere subito un’alternativa affidabile alla rosa. Non una mossa di emergenza, ma una scelta strategica: inserire oggi un giocatore che sarebbe comunque arrivato domani.
Il nodo Celta Vigo e l’ombra del Barcellona
Se la volontà della Juventus appare chiara, più complessa è la posizione del Celta Vigo. Il club galiziano, infatti, non controlla interamente il futuro del cartellino, dovendo riconoscere il 50% della futura rivendita al Barcellona, che aveva ceduto Mingueza in passato.
Questo aspetto riduce sensibilmente il potere contrattuale del Celta, ma allo stesso tempo lo spinge a una scelta prudente: trattenere il giocatore fino a scadenza, evitando di cederlo a gennaio senza avere il tempo di trovare un sostituto all’altezza. Una posizione comprensibile, che però rischia di scontrarsi con le ambizioni del calciatore.
La decisione finale passa dal giocatore
Nel frattempo, il Celta ha aperto i dialoghi per un rinnovo, mettendo sul tavolo un adeguamento dell’ingaggio. Mingueza, però, sta valutando con attenzione ogni opzione. La chiamata della Juventus rappresenterebbe un salto di livello evidente, non solo dal punto di vista sportivo ma anche in termini di esposizione internazionale. Quando una big bussa, il tempo delle riflessioni si accorcia. E gennaio, in questo senso, potrebbe diventare il mese decisivo.

