La Juventus accelera sul futuro. Alla Continassa l’orientamento è netto: Luciano Spalletti non è una soluzione ponte, ma il perno di un nuovo ciclo. Dopo poco più di due mesi di lavoro, il tecnico ha convinto per risultati, gestione dello spogliatoio e identità di gioco. Per questo il confronto sul futuro, inizialmente previsto a fine stagione, è stato anticipato. L’idea è aprire subito un progetto strutturato, con continuità tecnica e decisionale.
Sul tavolo c’è una proposta chiara: prolungamento fino al 2028. Una scelta che segna una discontinuità rispetto agli ultimi anni, caratterizzati da cambi frequenti in panchina e soluzioni temporanee. La Juventus vuole stabilità. E vuole costruirla ora. Parallelamente, il mercato invernale entra nella fase calda. La priorità resta Federico Chiesa. Il giocatore ha aperto al ritorno a Torino, ma il nodo è la formula con il Liverpool: gli inglesi spingono per la cessione definitiva, la Juve lavora su un prestito con obbligo condizionato.
Se la trattativa dovesse complicarsi, resta pronta un’alternativa d’esperienza: Yannick Carrasco. Un profilo già sondato, utile per dare peso immediato all’attacco. Linea tracciata, tempi accelerati. La Juventus prepara il futuro senza aspettare giugno.

