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Juventus, missione centrocampo, il sogno Bernardo Silva

Bernardo Silva, il 31enne fantasista portoghese è l’obiettivo-sogno del mercato di gennaio della Juventus, che tenta il colpo a parametro zero sul modello dell’operazione Modrić al Milan.

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La parola d’ordine in casa Juventus per questo gennaio è una sola: centrocampista. Luciano Spalletti, da buon tecnico meticoloso, ha individuato nel rinforzo in mediana la priorità assoluta per completare il suo progetto tattico. L’idea è varare finalmente un modulo 4-2-3-1 (o quantomeno tornare alla difesa a quattro), soluzione finora limitata dalla mancanza di uomini adatti in mezzo al campo.

La Juventus si ritrova con un reparto centrale ringiovanito ma poco esperto. Manuel Locatelli e Khéphren Thuram hanno garantito quantità e un’ottima intesa fin qui, ma manca ancora quel giocatore capace di far compiere il salto di qualità in termini di personalità e creatività.

Bernardo Silva, il colpo da campione “alla Modrić”

Tutti i segnali portano a lui. Bernardo Silva, 31 anni compiuti ad agosto, è il profilo top individuato dalla Juventus per riportare qualità ed esperienza internazionale a centrocampo. Il portoghese del Manchester City è in scadenza di contratto il 30 giugno 2026 e ha già comunicato al club inglese la volontà di non rinnovare. Si tratta quindi di un’opportunità ghiottissima sul mercato: un campione nel pieno della maturità, plurivincitore di Premier League e Champions, acquisibile a parametro zero in estate. L’operazione che la Juventus sogna è proprio quella di bloccare Bernardo con largo anticipo, sul modello di quanto fatto dal Milan con Luka Modrić un anno fa.

Sul fronte inglese, il Manchester City sembra rassegnato a perdere Silva a fine stagione: il club sta pianificando un ricambio di ciclo e ha già lasciato partire altri pilastri (Gündoğan l’anno prima, De Bruyne ceduto a sorpresa al Napoli) nel segno del ringiovanimento. Pur essendo ancora un titolare importante, Bernardo non rientra nei piani futuri dei Citizens, che hanno deciso di non trattenerlo oltre la scadenza.

Questa situazione apre una corsa tra top club europei per assicurarsi il lusso del suo cartellino gratuito. La concorrenza infatti sarà folta. Va detto che un trasferimento immediato a gennaio rimane complicato: il City, ancora impegnato su più fronti, difficilmente lascerà partire Silva a stagione in corso senza un lauto indennizzo. Nonostante alcune voci di un possibile tentativo last-minute, è più realistico che l’operazione si concretizzi per l’estate 2026.

Come si inserirebbe Silva nella Juve di Spalletti

L’arrivo di Bernardo Silva darebbe a Spalletti un jolly tattico di prim’ordine, capace di ricoprire più ruoli offensivi. Nel 4-2-3-1 caro al tecnico, il portoghese potrebbe agire sia da trequartista centrale, il classico numero 10 dietro la punta, sia da esterno destro atipico, accentrandosi per creare gioco (un ruolo simile a quello ricoperto spesso al City). La sua intelligenza calcistica gli permetterebbe di scambiarsi posizione con i compagni durante la partita, garantendo quella imprevedibilità che alla Juventus a tratti è mancata. Immaginiamo un tridente alle spalle del centravanti composto da Kenan Yıldız a sinistra, Silva al centro e Francisco Conceição a destra: un mix di gioventù ed esperienza, di fantasia e velocità.

La missione centrocampo della Juventus è lanciata: tra trattative sotto traccia e sogni proibiti, gennaio 2026 potrebbe riservare sorprese ai tifosi bianconeri. L’obiettivo dichiarato è consegnare a Spalletti quel giocatore che completi il puzzle tattico e dia alla squadra il salto di qualità definitivo in mezzo al campo. La partita è aperta.

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