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Serie A, contro il Sassuolo arriva la prima vittoria del 2026 per la Juventus: decisivi un autogol, Miretti e David

Anche la Juventus trova la prima vittoria del suo 2026, dopo il pareggio di Lecce. A segnare sono Miretti e David, dopo l'autogol di Muharemović che sblocca la partita. Scopri nell'articolo la sintesi del match e le prestazioni dei bianconeri

9 min di lettura

La Juventus, nel gelo del Mapei Stadium di Reggio Emilia sconfigge il Sassuolo con un netto 0-3. I ragazzi di Spalletti dunque trovano la prima vittoria del 2026, dopo il pareggio casalingo con il Lecce. I bianconeri giocano un calcio spumeggiante e con grinta e voglia di vincere riescono a dominare i neroverdi di Grosso, che nulla hanno potuto quest’oggi.

La Vecchia Signora entra in campo con convinzione e riesce a schiacciare i padroni di casa nella loro area di rigore. Pur tirando tanto la Juventus sbaglia tantissimo, finché un autogol sblocca la partita. Il Sassuolo non riesce mai a uscire, complice un pressing asfissiante degli ospiti, che arrivano sempre per primi su ogni pallone. Solo Murić, migliore in campo dei suoi, evita un passivo ancora più pesante nella prima frazione.

Nel secondo tempo la Juventus trova altri due gol, prima con Miretti, servito da David, e poi proprio con il canadese, che si mette in proprio e spazza le critiche, trovando un gol che in campionato mancava dalla prima di campionato contro il Parma.

Il primo tempo al Mapei Stadium: l’autogol di Muharemović sblocca il risultato

É un primo tempo di dominio bianconero, nonostante il primo squillo della partita sia del Sassuolo con Walukiewicz, dopo solo 2′. Il pallone però finisce alto. Dopo un minuto ci riprovano i neroverdi con Thorstvedt, il pallone finisce a lato di poco.

La prima occasione per gli ospiti arriva al minuto 9. Yildiz recupera palla sulla trequarti e lascia partire la conclusione, respinta da Murić. Sulla respinta si avventa Cambiaso, con il suo tiro che finisce sull’esterno della rete. Dopo 2 minuti ci prova anche Thuram, Murić bravo a bloccare. Al 14′ ancora il numero 10 bianconero prova il tiro, che finisce larghissimo.

É al minuto 16 che cambia la partita. Kalulu, dalla trequarti, lascia partire un cross verso l’area di rigore. Muharemović prova a deviare in corner. Il suo colpo di testa però termina in rete, facendosi autogol. Sassuolo dunque che passa in svantaggio.

Dopo questo gol ci provano più volte Yildiz, David, e McKennie, senza però trovare la rete, complice un ottimo Murić.

Secondo tempo di dominio bianconero: Miretti e David chiudono la partita

Nel secondo tempo continua il dominio bianconero. Tante le occasioni per la Juventus e si segnala Miretti che al 58′ sbaglia da pochi passi dopo un gran passaggio di David.

Tra il 62′ e il 63′ arriva un uno-due devastante della Juventus, che trova il gol prima con Miretti, servito da David e poi propio con il canadese. Il centravanti canadese lancia il giovane centrocampista italiano, che batte Murić. Un minuto dopo David recupera il pallone e insacca in rete, dopo aver scartato il portiere neroverde.

Nel finale di partita si vede anche il Sassuolo, ma Di Gregorio è bravissimo a blindare la porta.

Miretti esulta con David dopo il gol dello 0-2 contro il Sassuolo
Miretti esulta con David dopo il gol dello 0-2 contro il Sassuolo

Partita sontuosa: nessun bocciato

Una Juventus stellare liquida la pratica Sassuolo. Una partita sontuosa sia in attacco che in fase difensiva. Oggi nessuno è stato sottotono. La Juventus gioca da vera squadra, come richiesto da Spalletti. C’è sempre più la mano del tecnico di Certaldo su questa formazione, che piano piano sta trovando il giusto assetto e i giusti ritmi di gioco per provare a dare fastidio alle pretendenti allo scudetto.

I giocatori della Juventus sono tutti promossi questa sera. Nessuno ha commesso errori che potevano costare la vittoria ai bianconeri

Di Gregorio chiude la porta, la difesa è il solito muro

La difesa bianconera non corre alcun rischio, complice un Sassuolo che esce solamente nel finale per provare a trovare il gol della bandiera. Di Gregorio però oggi è in serata di grazia e chiude la porta bianconera. Compie alcuni interventi decisivi, tra tutti quello sulla punizione di Pierini. Anche sul corner seguente è miracoloso su Lipani.

I tre di difesa oggi sono molto più concentrati sulla fase offensiva. Kalulu dimostra di esser molto più propenso alla fase offensiva. Suo il cross che porta in vantaggio la Juventus, grazie all’autogol del difensore del Sassuolo.

Koopmeiners oggi gioca una discreta partita. Non commette errori e dialoga con i compagni. Purtroppo i tempi in cui dominava a centrocampo con l’Atalanta sono ancora lontanissimi.

Bremer gioca la solita partita da autentico leader difensivo. Recuperi, gestione della difesa da vero leader e dominio assoluto nei palloni vaganti e negli scontri di testa. Il brasiliano si sta lasciando alle spalle l’infortunio e sta dimostrando di essere uno dei migliori difensori del campionato.

Cambiaso si riscatta, McKennie incontenibile sulla fascia

Per quanto riguarda le fasce bianconere, oggi meglio Cambiaso di McKennie. L’americano gioca una partita dove è stato incontenibile sulla fascia, dialogando spesso con Miretti e David. Prova anche la conclusione, senza successo. Nel complesso la sua prestazione è ampiamente sufficiente.

Cambiaso invece, dopo il disastro di Lecce, che è costato il pareggio, si riscatta con una prestazione molto buona. Alcuni passaggi che potevano tramutarsi in occasioni importanti, tiri, recuperi, discese in attacco e in difesa. Una partita al servizio della squadra più che personale. Deve ancora crescere e non avere momenti in cui si spegne, ma Spalletti saprà certamente come recuperarlo totalmente.

Locatelli in crescita, Thuram lottatore

A centrocampo oggi si vede come la Juventus stia crescendo anche in questo reparto. Locatelli gioca una ottima partita. Tanti recuperi, tanti bei passaggi e anche qualche tentativo di conclusione.

Thuram è il solito lottatore in mezzo al campo. Corre avanti e indietro per coprire tutto il campo in fase difensiva e per proporsi in avanzi in fase offensiva. Dialoga con i compagni, protegge palla e prova anche il tiro. Viene sgridato da Spalletti per aver passato qualche volta di troppo il pallone indietro, salvo poi correggersi e invertire la tendenza, con bei palloni per i compagni.

Miretti sontuoso, a Yildiz manca solo il gol

La trequarti disegna calcio. É un Miretti sontuoso quello visto questa sera. Il giovane centrocampista della Juventus, oggi schierato più in avanti, è stato il migliore in campo. Un gol e un assist per lui, che corona in questo modo una prestazione sublime. Tante le sue occasioni, le giocate per i compagni. Sbaglia un pallone facile da pochi metri ma non si arrende e poco dopo si riscatta.

Yildiz gioca la sua solita partita brillante, piena di dribbling, giocate con i compagni, passaggi illuminanti e tiri pericolosi. Oggi vince il duello con Muharemović. Gli è mancato solo il gol, in quanto trova in Murić un muro insuperabile.

David: un gol e un assist per spazzare le critiche

David gioca la sua miglior partita da quando veste la maglia bianconera. Atteggiamento giusto, voglia di riscatto dopo il rigore sbagliato e tanta convinzione nei suoi mezzi. Un gol e un assist per spazzare le critiche. Prima serve Miretti, poi gonfia la rete. Una liberazione per lui che, viene abbracciato da tutta la squadra e da Spalletti, che ha avuto fiducia in lui nonostante l’errore di Lecce.

I sostituti non incidono: Openda ancora sottotono

I sostituti, entrati tutti dopo il 75′, non incidono nel match, poiché il risultato era ampiamente acquisito. Su tutti Openda si dimostra ancora sottotono. Non entra mai nel vivo del gioco e, dopo la rete di David, non riesce a ribattere.

Per quanto riguarda Joao Mario, Adzic, Cabal e Zhegrova, poche sono state le palle toccate, con poche possibilità di incidere.

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