Molte delle ragazze guidate da mister Massimiliano Canzi sono partite per raggiungere il ritiro delle proprie nazionali e disputare i match validi per le qualificazioni europee per la Coppa del Mondo femminile. Per aggiudicarsi un posto all’interno della competizione, che verrà ospitata dal Brasile nelluglio del 2027, le squadre si sfidano tra loro all’interno di gironi ben congegnati, svolgendo una partita in casa ed una in trasferta. Di seguito i risultati dei match a cui hanno preso parte le giocatrici bianconere.
Italia e Danimarca: stesso girone ma destini diversi
La nazionale azzurra si scontra con la Svezia di Peter Gerhardsson, in una sfida costellata da grandi occasioni, ma poche reti. Allo stadio“Oreste Granillo” di Reggio Calabria, le ragazze di casa cercano di mettersi in mostra grazie alle conclusioni forti e precise di Barbara Bonansea e alle iniziative individuali di Michela Cambiaghi che spesso, come in occasione di un palo colpito al 61′, si rivelano efficaci e dirette verso la porta avversaria. Nonostante la tenacia e la buona organizzazione in campo delle azzurre, però, a metà del primo tempo arriva il goal della Svezia; il nome sul tabellino delle marcatrici è quello di Filippa Angeldahl. Il team di Andrea Soncin “rischia” di trovare il pareggio più volte ma, un andamento assai falloso del match, si rivela fatale per un risultato che resta bloccato fino alla fine sullo 0-1.
All’interno dello stesso girone, va meglio per la bianconera in maglia danese Amalie Vangsgaard che viene schierata in campo come uno dei membri della coppia d’attacco completata dalla compagna Pernille Harder. L’attaccante che indossa la casacca bianconera numero 14 dimostra grande fiuto per il gol, il quale arriva puntuale già al 19′, contribuendo ad una vittoria preziosa per la sua Danimarca che supererà la Serbia con l’importante risultato di 3-1.
Portogallo e Svizzera si rispondono a distanza: entrambe prevalgono con il risultato di 2-0 sulle avversarie
La nazionale svizzera schiera come titolari due protagoniste dell’armata bianconera che si dimostrano di fondamentale importanza per la realizzazione di un pesante 2-0 inflitto alle avversarie dell’Irlanda del Nord. Nelle retrovie, posizionata al centro della difesa, svetta Viola Calligaris che, resistente e tenace, gioca per tutti e 93 i minuti del match, aiutando il reparto difensivo a mantenere inviolata la porta; in posizione più avanzata, proprio al centro del campo, la capitana Lia Walti trascina la squadra battendo alla perfezione i calci piazzati e trovando interessanti spazi in mezzo utili nella fase di costruzione del gioco; pur non trovando il gol, è proprio un angolo calciato da lei che propizia la rete dell’1-0.
Il Portogallo di Francisco Neto trionfa in casa con il risultato di 2-0 contro le avversarie finlandesi. Si tratta di una vittoria alla cui festa hanno partecipato due giocatrici juventine: la prima è Tatiana Pinto, schierata fin dal 1′ che, nonostante il rigore concesso proprio sul finire del match, dimostra una buona capacità di costruzione in mezzo; la seconda è il neo-acquisto bianconero Ana Capeta, subentrata a partita inoltrata, ma la cui personalità ha aiutato le compagne a conquistare un successo arrivato sul filo del rasoio con due reti segnate al 91′ e al 93′.
