Juventus-Spalletti: patto per il rinnovo e Piano da 5 Acquisti

Vertice alla Continassa con Comolli: il tecnico chiede rinforzi internazionali e blinda i big.

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La Juventus accelera le manovre per il consolidamento del progetto Luciano Spalletti: la presenza di Damien Comolli alla Continassa, coincisa con il parziale rientro in gruppo di Dusan Vlahovic, segna il passaggio alla fase operativa per il rinnovo del tecnico. Nonostante l’amarezza espressa da Giorgio Chiellini per l’attuale assenza dai palcoscenici della Champions League, la proprietà punta sulla continuità, intenzionata a blindare l’allenatore toscano per avviare un ciclo di vittorie immediato. Il dialogo per il prolungamento procede verso una fumata bianca che appare ormai una formalità, con le parti allineate sulla visione strategica del club.

Le richieste di Spalletti alla dirigenza sono perentorie: il tecnico pretende 4 o 5 rinforzi di spessore internazionale per elevare il tasso tecnico della rosa, indipendentemente dai parametri anagrafici. Il focus non è sui nomi, ma sulla caratura: profili alla Bernardo Silva sono l’identikit perfetto del giocatore cercato per portare leadership e qualità nei meccanismi bianconeri. L’allenatore ha chiesto di essere parte integrante del processo decisionale, esigendo aggiornamenti costanti sulle trattative per garantire che i nuovi innesti si integrino istantaneamente nel suo sistema di gioco.

Sul fronte interno, la priorità è la blindatura dei pilastri attuali per evitare sanguinose minusvalenze tecniche. Dopo i rinnovi di Kenan Yildiz e Weston McKennie, la Juventus lavora ai prolungamenti di Manuel Locatelli e Dusan Vlahovic, considerato da Spalletti il terminale offensivo insostituibile. Il tecnico ha inoltre posto il veto sulle cessioni di Gleison Bremer, Pierre Kalulu e Khéphren Thuram, identificati come la spina dorsale su cui costruire la squadra che dovrà tornare a competere per lo Scudetto e l’Europa nella prossima stagione.

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